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La Lega propone Riccardo Ghia come candidato sindaco a Vigevano per ricompattare il centrodestra, superando le divisioni interne e le questioni legali che hanno bloccato altre candidature. L'ufficialità è attesa da Roma, mentre Forza Italia mantiene una posizione autonoma.

Centrodestra diviso sceglie Ghia

La candidatura a sindaco di Riccardo Ghia attende l'approvazione da Roma. L'attuale assessore ai lavori pubblici è la scelta delle segreterie di Noi Moderati, Forza Italia, Fratelli d’Italia e Lega. Le riunioni di ieri pomeriggio hanno avvicinato l'ufficialità. Una decisione che mira a chiudere mesi di trattative complesse. Le divergenze sulla posizione legale del sindaco uscente Andrea Ceffa hanno influenzato la scelta. Ceffa sarebbe stato il candidato naturale, ma le regole non scritte del centrodestra sono state superate.

Ghia, assessore da sette anni per la Lega, prima con Andrea Sala e poi con Ceffa, era già in lizza da un mese. La sua nomina potrebbe non placare tutte le tensioni. Il Carroccio locale è apparso diviso sulla scelta tra Ceffa e Ghia. Anche in Fratelli d’Italia, partito di maggioranza relativa in città, si registrano malumori. Questi sono stati discussi ieri sera in un direttivo cittadino.

Fratelli d'Italia e Forza Italia: posizioni a confronto

Il commissario di Fratelli d’Italia, Serafino Carnia, ha dichiarato che il partito è rimasto coerente con le indicazioni nazionali. La sezione di Vigevano è gestita per la candidatura a consigliere del segretario Paolo Iozzi. Vigevano è storicamente considerata un feudo della Lega. Questo spiega la scelta di FdI di non alimentare le polemiche recenti. La situazione di Forza Italia rimane invece complessa. Il partito ha presentato un proprio candidato, Paolo Previde Massara con la sua lista Lab 27029, da oltre un mese. Forza Italia non sembra intenzionata a rientrare nella coalizione, né a livello locale, né provinciale o regionale.

Questa autonomia potrebbe avere conseguenze negative sui risultati elettorali. Già nel 2015, Forza Italia si presentò con un candidato civico, Stefano Bellati, in contrapposizione ad Andrea Sala. Quell'esperienza non portò a risultati eccezionali, con l'ingresso in consiglio solo di Antonello Galiani, attuale segretario provinciale. È improbabile che la scelta di Forza Italia venga ribaltata ora, con i materiali elettorali probabilmente già pronti. Il simbolo di Forza Italia non dovrebbe essere in discussione, essendo gestito dal segretario regionale Alessandro Sorte. Sorte concorda da tempo sulla candidatura di Previde Massara.

Altre coalizioni in campagna elettorale

Mentre il centrodestra definisce la sua strategia, le altre coalizioni sono già attive nella campagna elettorale. Paolo Grimoldi, leader del Patto del Nord, sarà a Vigevano per ufficializzare l'adesione a un patto elettorale. Questo accordo coinvolge 9 liste e sostiene la candidatura a sindaco di Furio Suvilla. Grimoldi sarà accompagnato da Niccolò Fraschini, segretario provinciale, e Enrico Chiapparoli, fondatore di Lombardia Civica. Il Patto per il Nord dovrebbe candidare Nicholas Cavalleri.

Intanto, si susseguono le presentazioni delle liste a sostegno di Rossella Buratti. Questa sera saranno presentati i candidati di «Vigevano SiCura», la lista civica dell'avvocato vigevanese. Venerdì toccherà al Polo Laico, mentre sabato sarà la volta del Partito Democratico. Oltre ai candidati già menzionati, si presenteranno anche Gabriele Righi con una sua lista civica e Massimo Lovati per Democrazia Sovrana Popolare.

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