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Il bosco di Villa La Rotonda a Vicenza, recentemente riqualificato con fondi Pnrr, è diventato una meta turistica autonoma. L'area naturale di 13.000 mq offre un contrasto affascinante con la razionalità della villa palladiana, attirando visitatori per le sue fioriture primaverili.

Il fascino del bosco rinnovato

La Villa Almerico-Capra, conosciuta come La Rotonda, presenta ora un nuovo protagonista: il suo boschetto. Quest'area di quasi 13.000 metri quadrati, situata all'inizio della Riviera Berica, è stata oggetto di un importante progetto di riqualificazione. I lavori, finanziati con 2 milioni di euro tramite il Pnrr, sono stati completati con successo. Ora il bosco si presenta al meglio, specialmente durante le fioriture primaverili, attirando visitatori anche indipendentemente dalla visita alla celebre villa.

Il bosco offre un'esperienza naturalistica unica, dove la natura si esprime liberamente, in netto contrasto con l'ordine e la razionalità architettonica della villa. Questo spazio verde è diventato una meta da esplorare prima o dopo aver ammirato la maestosità della Rotonda, progettata da Andrea Palladio.

La storia della Rotonda e della sua famiglia

La Villa La Rotonda fu commissionata da Paolo Almerico, un uomo che dopo aver servito i Papi a Roma desiderava un luogo speciale per il suo rientro a Vicenza. Non volle una villa agricola, ma un pantheon dedicato alla bellezza e alla sua persona. I granai e i magazzini, infatti, si trovavano nell'ultimo piano, nel sottotetto, data l'assenza di barchesse. Il rustico, i giardini e gli affreschi del Dorigny furono aggiunti in seguito, così come alcuni interventi successivi e periodi di occupazione militare.

Da 110 anni, la villa e le sue pertinenze sono proprietà della famiglia Valmarana. Attualmente, Nicolò Valmarana guida la gestione, rappresentando 16 cugini. Suo padre, il conte Ludovico, nato 100 anni fa e scomparso nel 2018, fu una figura chiave nella conservazione della villa. Dagli anni Ottanta, si dedicò con impegno al restauro e alla protezione di questo bene UNESCO, aprendolo al pubblico solo per necessità, consapevole della grande responsabilità.

Un'attrazione per Vicenza

La Villa La Rotonda, con i suoi 40.000 visitatori annuali, rappresenta un'icona di Vicenza. L'aggiunta del bosco rinnovato arricchisce ulteriormente l'offerta turistica. Questo connubio tra architettura rinascimentale e natura rigogliosa crea un'esperienza completa per chi visita la città. Il progetto di riqualificazione del bosco dimostra l'attenzione verso la valorizzazione del patrimonio storico e ambientale.

La gestione della villa da parte della famiglia Valmarana continua a garantire la conservazione di questo gioiello architettonico. La visione di Paolo Almerico e l'eredità dei Valmarana si fondono oggi con la bellezza spontanea del bosco, creando un luogo di rara suggestione.

Domande frequenti sulla Villa La Rotonda

Cosa rende unica Villa La Rotonda?

Villa La Rotonda è unica per la sua perfetta simmetria, la sua pianta centrale ispirata al Pantheon e il suo design palladiano, considerato un capolavoro dell'architettura rinascimentale. La sua integrazione con il paesaggio circostante e il recente rinnovamento del bosco ne aumentano ulteriormente il fascino.

Chi ha progettato Villa La Rotonda?

Villa La Rotonda è stata progettata dal celebre architetto Andrea Palladio. La sua opera è un punto di riferimento fondamentale per l'architettura classica e ha influenzato innumerevoli edifici in tutto il mondo.

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