A Varese siglato un accordo quinquennale tra Comune e associazione Amici di Piero Chiara. La collaborazione mira a consolidare il Festival del Racconto e prevede l'assegnazione di una nuova sede all'associazione.
Nuova sede culturale per il festival
È stato formalizzato un patto di collaborazione tra il Comune di Varese e l'associazione Amici di Piero Chiara. L'intesa, siglata presso Palazzo Estense, punta a rafforzare la sinergia tra le due entità. L'obiettivo principale è la realizzazione del Festival del Racconto - Premio Chiara. Questo accordo avrà una durata di cinque anni. Esso dettaglia le modalità di cooperazione tra l'ente locale e l'associazione culturale.
L'amministrazione comunale, già partner della manifestazione da tempo, assume ora un ruolo di co-organizzatore. Il suo contributo includerà supporto nella promozione e nell'organizzazione degli eventi. Una novità di rilievo è la concessione di uno spazio dedicato agli Amici di Piero Chiara all'interno di strutture comunali. Inizialmente, la sede operativa sarà presso la Biblioteca civica di via Sacco. Successivamente, l'associazione si trasferirà nella futura sede definitiva. Questa sarà situata nel nuovo Polo culturale ricavato nell'ex Caserma Garibaldi.
Un polo culturale per il territorio
I lavori di riqualificazione dell'area sono attualmente in corso. Il sindaco Davide Galimberti ha commentato l'accordo. «Questa collaborazione mira a dare continuità», ha affermato. «Intendiamo consolidare ulteriormente le numerose iniziative culturali. Si tratta di una delle manifestazioni più longeve e significative del nostro territorio». Ha aggiunto che l'intesa garantirà il coinvolgimento di altre istituzioni e realtà locali. Questo favorirà la creazione di un progetto di rete più ampio.
L'assessore alla cultura Enzo Laforgia ha condiviso questa visione. Ha definito la sinergia come parte di un percorso strategico. L'obiettivo è creare un vero e proprio sistema culturale diffuso. Ha citato come esempio altre collaborazioni già attive. Tra queste, quelle con Villa Panza e la Fondazione Morandini. Per l'associazione Amici di Piero Chiara, è intervenuto Salvatore Consolo, legale rappresentante.
Continuità e valorizzazione del Premio Chiara
Salvatore Consolo ha espresso gratitudine verso l'amministrazione. «Siamo grati per il costante supporto ricevuto», ha dichiarato. Ha sottolineato la volontà di dare continuità al legame con il territorio. L'associazione ha cercato negli anni di offrire proposte sempre rinnovate e di alta qualità. Il coinvolgimento dei giovani è stato un elemento chiave. L'accordo prevede anche un uso più funzionale degli spazi. La nuova sede comunale permetterà di ottimizzare le risorse disponibili.
L'intesa include anche la cooperazione per l'organizzazione e la promozione delle attività legate al Premio Chiara. Ciò comprenderà i concorsi di scrittura e potenziali nuovi bandi. Sarà inoltre promossa un'agenda di incontri, eventi e dibattiti culturali sul territorio. Questa collaborazione rafforza l'impegno per la valorizzazione della cultura a Varese. L'obiettivo è creare un ecosistema culturale vibrante e partecipato.