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Un esposto presentato da Italia Nostra solleva dubbi sulla costruzione di un hotel di lusso ad Albisano. Le critiche riguardano presunte irregolarità procedurali e impatto sul territorio. Il Comune respinge le accuse.

Critiche alla nuova struttura alberghiera

La realizzazione di un imponente albergo nella località Sorte ad Albisano, frazione di Torri del Benaco, ha generato un'ondata di proteste. L'associazione Italia Nostra ha formalizzato un esposto. Le segnalazioni provengono anche da Andrea Torresani, membro del comitato «Voce per l’ambiente».

Il progetto prevede un hotel a cinque stelle. Saranno impiegati 12.690 metri cubi di cemento. L'area interessata si estende per 4.700 metri quadri. La struttura offrirà 55 suite. Sono previste anche tre piscine e due ristoranti.

L'inaugurazione è attesa entro la prossima estate. L'hotel si chiamerà «Cape of Senses». Il sito web della struttura lo descrive come «un omaggio all’armonia della natura e alla terra a bordo lago».

L'esposto di Italia Nostra

L'esposto degli ambientalisti è stato inoltrato ai carabinieri. La competenza è del nucleo patrimoniale di Venezia. Questo corpo è incaricato di indagare sui reati contro il paesaggio. I militari valuteranno la fondatezza delle contestazioni. Le indagini sono in corso sulla documentazione fornita da Italia Nostra. Al momento, vige il massimo riserbo.

La presidente di Italia Nostra, Marisa Velardita, evidenzia una presunta dimenticanza. Il Comune non avrebbe richiesto il parere preventivo obbligatorio. La Soprintendenza ai beni ambientali tutela il paesaggio. Questo rilievo emerge dalla documentazione raccolta sull'area «La Sorte». Sono state recuperate delibere relative al Piano urbanistico attuativo (Pua).

Il Pua è stato adottato dalla giunta comunale il 10 dicembre 2020. Il progetto è stato approvato dalla stessa giunta il 24 novembre 2021. Velardita afferma che l'ufficio edilizia pubblica del Comune aveva espresso parere negativo. Nonostante ciò, la giunta ha proceduto all'approvazione.

L'associazione ha coinvolto anche la Provincia. È stata richiesta l'annullamento della delibera comunale sull'approvazione del Pua. La motivazione è la mancata autorizzazione preventiva della Soprintendenza. Per queste verifiche, Italia Nostra si è avvalsa di un architetto esperto in normative edilizie. L'associazione contesta anche l'allargamento della strada di accesso alla località Sorte. I lavori sarebbero a carico dei proprietari delle case vicine. Questi ultimi sarebbero stati espropriati.

Italia Nostra sostiene che i proprietari non possano rinunciare alle loro proprietà per l'interesse di un privato. Si parla di «devastazione di una zona preziosa del territorio». Anche Andrea Torresani critica il progetto. Il terreno era destinato a unità immobiliari per una cooperativa. La cessione delle aree a una società altoatesina ha portato alla realizzazione dell'hotel.

La replica del sindaco

Il sindaco di Torri del Benaco, Stefano Nicotra, accoglie gli esposti. Li considera un'espressione democratica. Afferma che «ognuno può vivere di fantasia». Sottolinea che nessun rappresentante delle forze dell'ordine si è presentato in Comune per ritirare documenti. Il sindaco risponde alle critiche sulla strada. Spiega che sono in corso lavori di rifacimento delle fognature e del gas. Verranno installati nuovi pali della luce e una cabina elettrica. Queste opere rientrano nel Piano urbanistico attuativo.

Riguardo alla chiusura serale della strada, Nicotra ricorda l'esistenza di altri due accessi. Nessun residente si è lamentato dei disagi. Il sindaco definisce queste opere «a beneficio di chi ci abita».

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