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L'Umbria Classic Festival 2026 porta grandi musicisti internazionali a Terni e Narni dall'11 al 27 aprile. L'evento, organizzato dall'Associazione Mozart Italia, valorizza palazzi storici e siti religiosi con un programma ricco e multidisciplinare.

Grandi interpreti risuonano nei palazzi storici

La musica d'autore torna protagonista con l'edizione 2026 dell'Umbria Classic Festival. L'evento, curato dall'Associazione Mozart Italia sede di Terni, riceve un sostegno fondamentale dalla Fondazione Carit. Collaborano attivamente anche le amministrazioni di Terni e Narni. Dal 11 al 27 aprile, il territorio si trasforma in un palcoscenico diffuso. L'eccellenza esecutiva si fonde con la storia dei luoghi. La direzione artistica è affidata ad Anais Lee. Il festival propone un percorso che va oltre il semplice ascolto. Mira a valorizzare culturalmente palazzi storici e siti religiosi. Questo approccio multidisciplinare rende la musica colta accessibile a un pubblico vario. Consolida il prestigio di un appuntamento fisso nel panorama umbro.

Un viaggio musicale tra Terni e Narni

Il percorso inaugurale inizia sabato 11 aprile alle 19:00. La sede è il Palazzo Vescovile di Narni. Questa è l'unica tappa fuori dai confini di Terni. Il concerto si intitola «Potenza e leggerezza d'amore». I protagonisti sono il mezzo soprano Silvia Pasini e il pianista David Delli Santi. Stabiliscono subito un elevato standard qualitativo. Successivamente, la rassegna si sposta nel cuore di Terni. Utilizza location di grande bellezza. Tra queste, la «chiostrina» della biblioteca Bct. Il 13 aprile alle 18:30, il chitarrista Nino D’Amico offre un'interpretazione intima. La strategia organizzativa punta alla simbiosi tra musica e architettura. Ogni esibizione diventa un evento unico. È strettamente legata all'identità visiva della sede ospitante.

Trio Liszt e degustazioni per un'esperienza completa

Un momento di grande attrazione artistica è previsto per il 18 aprile alle 18:00. La sede è il salone Bazzani del PalaSì a Terni. Il Trio Liszt porta la sua maestria. L'ensemble è composto da Elia Chiesa, Luigi Visco e Christian De Luca. Hanno ottenuto premi internazionali di rilievo. La formazione è già apprezzata dal pubblico locale. Hanno partecipato al festival Luci della Ribalta. Presenteranno il programma «Passione all'improvviso». L'esperienza sensoriale sarà arricchita da una degustazione di vini pregiati. Provengono dalla Tenuta Cavalier Mazzocchi 1919. Questo conferma la volontà dell'Associazione Mozart Italia. Creare momenti di aggregazione che superano il tradizionale concerto cameristico.

Il Quartetto Werther e la chiusura con «Sulle ali del Canto»

Il testimone passa poi al Quartetto Werther. Si esibiranno il 26 aprile alle 17:30. La location è Palazzo Primavera a Terni. Il quartetto è formato da Misia Sophia Jannoni Sebastianini, Martina Santarone, Vladimir Bogdanovic e Antonino Fiumara. Rappresentano una delle realtà più vivaci del panorama attuale. Eseguono «Incantevole energia». Dimostreranno la loro capacità di dialogare con i grandi classici. Lo fanno con sensibilità moderna e vibrante. La scelta di Palazzo Primavera sottolinea l'importanza di connettere arte visiva e musica d'eccellenza. Si crea un polo culturale integrato per cittadini e turisti.

La chiusura dell'Umbria Classic Festival 2026 avviene il 27 aprile alle 21:00 a Terni. L'evento vocale si intitola «Sulle ali del Canto». Sul palco ci saranno Sofia Pavone, Gurgen Baveyan e il pianista Michelangelo Carbonara. Questo appuntamento finale riassume lo sforzo produttivo dell'Associazione Mozart Italia. Hanno creato una rete di collaborazioni. Include la Diocesi di Terni-Narni-Amelia e realtà parrocchiali. Il successo della manifestazione deriva da queste relazioni istituzionali. E dalle sponsorizzazioni private. Permettono di mantenere un livello artistico internazionale. La direttrice Anais Lee ha sottolineato la qualità dei musicisti. La varietà del repertorio sono chiavi per la crescita del festival. Proiettano Terni verso una dimensione artistica europea e inclusiva.

L'ingresso è gratuito fino a esaurimento posti. È consigliata la prenotazione al numero 333.6199827.

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