Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un imprenditore si dichiara disponibile a rilevare la Ternana calcio. La sua proposta è vincolata alla permanenza della squadra in Serie C. L'offerta include la gestione dei debiti esistenti.

Nuovo interessamento per la Ternana calcio

Le vicende della Ternana calcio registrano un nuovo sviluppo. Un imprenditore si è mostrato interessato all'acquisizione della società. La sua proposta è chiara: intende rilevare il club, ma solo a condizione che rimanga in Serie C. Non è interessato a partecipare a eventuali aste fallimentari. Né desidera subentrare in caso di retrocessione tra i dilettanti.

L'imprenditore ha illustrato il suo progetto, definito semplice ma di grande valore per il futuro del calcio a Terni. La sua intenzione è acquisire la proprietà del club unicamente nella sua attuale categoria.

Dettagli dell'offerta e comunicazioni

Le dichiarazioni dell'imprenditore sono state esplicite. Ha affermato: «Vorrei prendere la Ternana affrontando le situazioni debitorie esistenti e garantendo ovviamente la gestione del club». Questa proposta verrà formalizzata tramite una PEC. La comunicazione sarà inviata lunedì mattina all'amministratore della Ternana calcio. Sarà indirizzata anche alla holding della famiglia Rizzo (Flacla srl). Una copia per conoscenza andrà all'assessore allo sport del Comune di Terni, Paolo Tagliavento.

L'imprenditore in questione ha costruito la sua fortuna all'estero. Ha operato in svariati settori economici, inclusa la finanza. Il desiderio di tornare a vivere a Terni lo ha spinto a interessarsi alle sorti della squadra. Questo interesse è nato da un gesto di pura «ternanità», alimentato da amici locali.

Riservatezza e condizioni per l'acquisizione

L'identità dell'imprenditore è al momento mantenuta riservata. Tuttavia, è emerso che ha ribadito con forza due punti chiave. Il primo è il mantenimento del titolo sportivo. Il secondo è la sua disponibilità ad accollarsi le esposizioni debitorie del club. L'imprenditore intende acquisire il pacchetto azionario della Ternana calcio. A tal fine, richiederà un incontro urgente con la famiglia Rizzo. L'obiettivo è avviare una trattativa che spera di concludere rapidamente.

Questo nuovo soggetto si aggiunge alle complesse vicende rossoverdi. Le quali stanno vivendo un momento di forte tensione. Il conflitto è palpabile tra la proprietà della Ternana e il sindaco Bandecchi. Le tensioni sono emerse chiaramente anche durante un recente incontro tra i proprietari e i rappresentanti della squadra.

Lo scontro tra proprietà e sindaco Bandecchi

L'ex patron rossoverde, Stefano Bandecchi, ha diffuso un comunicato stampa. In esso, sottolinea come la famiglia Rizzo abbia legato la sopravvivenza della società all'acquisizione del ramo d'azienda clinica da parte dell'Università Niccolò Cusano. Secondo Bandecchi, i Rizzo avrebbero dichiarato alla delegazione della squadra che, se il suo gruppo non acquisterà il ramo d'azienda alle loro condizioni entro le 18 di lunedì 13 aprile, la società andrà incontro al fallimento. Non verranno pagati gli stipendi entro il 16 aprile.

Bandecchi definisce questo un tentativo di scaricare su di lui la responsabilità di una potenziale liquidazione giudiziale. Accusa di utilizzare la debolezza di calciatori e dipendenti per esercitare una pressione inaccettabile. Il sindaco menziona anche presunti contatti tra i vertici della Regione Umbria e la famiglia Rizzo. Questi contatti riguarderebbero la vicenda dello stadio clinica e un ricorso al Tar presentato dalla Regione.

Bandecchi dichiara che, se venisse confermato il coinvolgimento di amministratori pubblici nel proporre aree alternative al Comune di Terni per la realizzazione di una struttura sanitaria, chiederà conto di tali azioni nelle sedi opportune. La situazione è di aperto scontro su tutti i fronti, in attesa del derby.

AD: article-bottom (horizontal)