La Ternana calcio potrebbe scongiurare l'immediata esclusione dal campionato grazie a un'istanza di fallimento presentata da un procuratore. Questa mossa legale blocca la liquidazione volontaria e apre la strada a una gestione giudiziale che garantirebbe la conclusione della stagione sportiva.
Svolta legale per la Ternana calcio
Un barlume di speranza emerge per la Ternana. Si prospetta la possibilità di evitare l'esclusione immediata dal campionato di serie C. Questa conseguenza negativa sarebbe scattata con la comunicazione ufficiale della liquidazione volontaria del club. La decisione era stata presa dai proprietari, la famiglia Rizzo, dopo un'assemblea straordinaria dei soci tenutasi il 13 aprile 2026.
La scelta di procedere con la liquidazione volontaria della società da parte della famiglia Rizzo avrebbe comportato la cancellazione del club. Ciò sarebbe avvenuto al momento della trascrizione dell'atto presso la Camera di Commercio. Si è quindi innescata una corsa contro il tempo per modificare la procedura.
Istanza di fallimento blocca la liquidazione
Nella serata del 14 aprile, il sindaco Stefano Bandecchi ha diffuso una notizia importante tramite i social media. Un procuratore ha presentato un'istanza di fallimento nei confronti del club rossoverde. Questo atto legale dovrebbe bloccare la procedura di liquidazione volontaria. Al suo posto, si attiverebbe una liquidazione giudiziale.
Il tribunale dovrebbe quindi nominare un curatore. Questa figura guiderà la società verso la conclusione della stagione agonistica. In questo modo verrebbe garantita la regolarità del campionato. La squadra, ora allenata da Pasquale Lito Fazio, potrebbe così disputare i playoff.
Appello dei Rizzo a ritirare la liquidazione
Il sindaco Bandecchi ha commentato l'accaduto sui social. «Primo decreto di fallimento per la Ternana», ha dichiarato. «Domani se ne aggiungeranno altri», ha aggiunto. Ha poi lanciato un appello diretto ai Rizzo. «Ritirare la liquidazione volontaria sarebbe un atto di dignità. Almeno uno fatelo», ha scritto.
L'amministratore unico Forti ha rassegnato le dimissioni. È stata avviata la procedura di liquidazione ordinaria. Questa non comporterà la cancellazione immediata del club. Un precedente simile si era verificato con il Rimini. La squadra, quindi, potrà terminare la stagione sportiva in corso.