Un libro fotografico di Enzo Barracco confronta l'Alaska di oggi con le immagini della spedizione del dirigibile Norge del 1926. L'opera documenta i cambiamenti del territorio artico a cento anni di distanza.
Un secolo di trasformazioni in Alaska
La storica impresa del generale Umberto Nobile a bordo del dirigibile Norge ha compiuto cento anni. Nel 1926, Nobile e il suo equipaggio internazionale raggiunsero il Polo Nord. Il loro viaggio di 13mila chilometri esplorò le regioni artiche. Ora, un secolo dopo, si indaga su quanto sia cambiato questo remoto territorio.
La risposta si trova nel libro fotografico intitolato "The Fight of the Forest: Alaska". L'autore è il fotografo Enzo Barracco, nominato agli Emmy. La presentazione del volume si è tenuta nelle Sale Storiche di Palazzo Aeronautica a Roma. Questo evento conclude due giorni di celebrazioni.
Progetto Sea Beyond e futuro sostenibile
Le celebrazioni sono state organizzate dall'Aeronautica Militare, dal CNR e dal gruppo Prada. L'iniziativa si inserisce nel progetto "Sea Beyond". Questo è promosso da Prada in collaborazione con la Commissione Oceanografica Intergovernativa dell'UNESCO.
Lorenzo Bertelli, responsabile CSR di Prada, ha sottolineato l'importanza di prendersi cura del pianeta. Ha affermato: «Siamo in un'epoca in cui è importante non distogliere lo sguardo dalla possibilità di prenderci cura di noi stessi e delle future generazioni».
Bertelli ha aggiunto che Prada supporta questo impegno con vari progetti. Ha citato "Sea Beyond", iniziato sette anni fa con l'UNESCO. Ha poi evidenziato il ruolo dei giovani: «I giovani sono spugne, se li esponiamo a un certo tipo di esperienze e idee, arriveranno a un certo tipo di convinzioni».
Ha proseguito affermando: «Se vogliamo un futuro migliore, non possiamo evitare di educare le future generazioni ad avere una sensibilità diversa. Ed è la cosa più conveniente per tutti noi». Queste riflessioni sono emerse durante un dialogo con Francesca Santoro, Senior Programme Officer della COI dell'UNESCO.
Lo sguardo di Barracco sull'Artico
Le fotografie di Barracco, scattate nel 2025, offrono un confronto visivo. Documentano le trasformazioni dei paesaggi dell'Alaska e dell'Artico. Territori già percorsi dal dirigibile Norge.
Barracco ha condiviso la sua evoluzione professionale: «Sono stato fotografo di moda per tantissimi anni. Poi ho deciso di fare una spedizione in Antartide. Dopo essere tornato, non sono più riuscito a fare moda».
Ha spiegato che il progetto sull'Alaska chiude i suoi lavori nel Pacifico. La coincidenza con il centenario della spedizione di Nobile è significativa. Barracco ha descritto il territorio come complesso e mutevole con le stagioni.
Ha poi riflettuto sul potere della fotografia: «La fotografia ha la capacità di comunicare una storia complessa, per il suo silenzio e la sua staticità, creando un dialogo con un soggetto». Ha concluso dicendo: «Ho applicato i principi della moda nella natura. Ma la bellezza nella natura ha un ruolo concreto».
Due sguardi sull'Artico a confronto
Le Sale Storiche di Palazzo Aeronautica a Roma hanno ospitato una selezione di scatti. Questi provengono dalla mostra fotografica curata da Barracco. La mostra si intitola "Due sguardi sull'Artico a confronto".
È aperta al pubblico presso il Museo Storico dell'Aeronautica Militare a Vigna di Valle. La visita è possibile fino al 31 maggio 2026. L'esposizione permette di osservare le differenze e le continuità tra l'Artico di un secolo fa e quello odierno.