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Un nuovo strumento diagnostico non invasivo, il Fibroscan, è ora disponibile per valutare la salute del fegato. Questa tecnologia migliora la stadiazione delle malattie epatiche, offrendo un'alternativa alla biopsia.

Nuovo strumento per la salute epatica

La gastroenterologia dell'Asst Rhodense ha introdotto il Fibroscan. Questo apparecchio valuta lo stato di salute del fegato. È uno strumento di diagnosi non invasiva. La sua acquisizione è stata possibile grazie a una donazione. La Fondazione Cariplo ha reso possibile l'acquisto.

Il Fibroscan aiuterà a studiare le malattie epatiche. Permette di valutare la gravità del danno al fegato. Questo danno può derivare da diverse cause. Tra queste ci sono infezioni virali come l'epatite C e l'epatite B. Anche disturbi metabolici o patologie autoimmuni sono cause comuni.

In precedenza, si utilizzava la biopsia epatica. Questo esame era invasivo. Ora, grazie al nuovo macchinario, le valutazioni sono non invasive. Si ottengono informazioni precise senza procedure rischiose.

Come funziona il Fibroscan

La dottoressa Ilaria Arena, gastroenterologa, spiega il funzionamento. Fa parte dell'équipe guidata dal dottor Gianpiero Manes. Il Fibroscan impiega onde elastiche a bassa frequenza. Una sonda viene posizionata sul lato destro del torace. La sonda emette queste onde.

Gli ultrasuoni misurano la velocità di propagazione delle onde. Questa velocità indica la durezza del fegato. La durezza è un indicatore della fibrosi epatica. La fibrosi rappresenta l'entità del danno epatico. È un parametro fondamentale per la diagnosi.

Questo strumento tutela la salute dei pazienti. Garantisce un accesso equo alle terapie disponibili. Permette inoltre di identificare i pazienti a rischio. Questi pazienti necessitano di un monitoraggio specialistico continuo. L'obiettivo è prevenire l'evoluzione negativa della malattia.

Benefici per i pazienti

L'introduzione del Fibroscan rappresenta un passo avanti. Migliora la diagnosi precoce delle malattie epatiche. Riduce l'ansia legata agli esami invasivi. Offre ai medici dati più precisi per la gestione dei pazienti. La prevenzione e il monitoraggio sono fondamentali.

La collaborazione con enti come la Fondazione Cariplo è cruciale. Permette l'acquisizione di tecnologie all'avanguardia. Queste tecnologie migliorano l'offerta sanitaria sul territorio. La salute epatica è un aspetto importante del benessere generale. La disponibilità di strumenti come il Fibroscan è un segnale positivo.

L'Asst Rhodense si conferma attenta alle innovazioni. L'obiettivo è fornire cure sempre più efficaci e meno invasive. Questo approccio beneficia direttamente i cittadini. La diagnosi tempestiva può fare la differenza nel trattamento di molte patologie.

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