Presentata la strategia regionale per l'adattamento climatico
La Regione Lombardia ha lanciato la sua Strategia Integrata Regionale di Adattamento al Cambiamento Climatico (SIRACC). L'iniziativa mira a mitigare gli impatti climatici su territorio, imprese e cittadini.
La presentazione è avvenuta a Milano, presso Palazzo Lombardia. L'assessore regionale all'Ambiente e Clima, Giorgio Maione, ha illustrato il piano. L'evento ha visto anche la partecipazione in streaming del ministro dell'Ambiente, Gilberto Pichetto Fratin.
87 azioni concrete divise in cinque aree prioritarie
La SIRACC prevede 87 azioni specifiche. Queste sono suddivise in cinque aree prioritarie. Gli ambiti coperti includono insediamenti umani, salute, sicurezza, infrastrutture, ecosistemi, biodiversità, foreste, agricoltura, zootecnia e attività economiche.
Questo piano è il primo strumento di questo tipo a livello regionale in Italia. Costituisce l'attuazione della Legge per il Clima regionale. L'obiettivo è aumentare la resilienza del territorio lombardo.
Interventi mirati per la salute e l'ambiente urbano
Tra le azioni concrete, spicca il 'Regolamento di Invarianza idraulica e idrologica'. Questo strumento promuove una gestione sostenibile delle acque piovane. Mira anche a un uso più responsabile del suolo in ambito urbano.
Un altro tema affrontato è il 'One health approach' per la gestione della West Nile. La strategia prevede processi di analisi rapidi in caso di allarme animale. Aumenta anche l'attenzione nei pronto soccorso e tra i medici di base.
Per quanto riguarda il benessere, sono previsti interventi legati alle alte temperature. Si monitoreranno gli infortuni sul lavoro dovuti al caldo. Si limiteranno le attività all'aperto in condizioni di rischio.
Adattamento anche per turismo e agricoltura
Il piano SIRACC include misure per il settore turistico. Si punta a diversificare l'offerta per affrontare le ondate di calore e la scarsità di neve a bassa quota. Si promuovono nuovi modelli turistici.
Nell'ambito della gestione delle acque, sono incentivate misure per la gestione dei livelli dei laghi. L'obiettivo è prepararsi a eventuali crisi idriche e promuovere un uso condiviso della risorsa.
Sono previsti investimenti per la prevenzione e il ripristino dei danni alle foreste. Si interviene contro avversità atmosferiche, incendi e dissesto idrogeologico. Si migliorerà il sistema irriguo per un uso efficiente dell'acqua.
Anche l'agricoltura beneficerà di investimenti mirati. Questi riguarderanno l'ambiente, il clima e il benessere animale. Si potenzieranno le performance climatico-ambientali delle aziende agricole.
Un approccio integrato per una Lombardia resiliente
L'assessore Giorgio Maione ha sottolineato l'importanza di declinare le politiche in ogni settore. «Intervenire sul clima implica la capacità di declinare le politiche pubbliche in ogni settore», ha affermato. La strategia garantisce l'integrazione tra i diversi ambiti colpiti dall'emergenza climatica.
Il ministro Gilberto Pichetto Fratin ha elogiato le azioni della Lombardia. «Le azioni messe in atto da Regione Lombardia sono importanti per mettere in sicurezza quello che è il territorio modello e motore del nostro Paese», ha dichiarato. Ha sottolineato l'importanza di Milano come capitale economica.
Stefano Clerici, direttore di Fondazione Lombardia per l’Ambiente, ha evidenziato il carattere operativo della strategia. «La sfida oggi è capire come governare il cambiamento climatico», ha aggiunto. Servono strumenti seri e capacità di tradurre la conoscenza in decisioni concrete.