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Il Comune di Mantova ha individuato 256 casi di evasione Imu per un valore di quasi 900mila euro. L'amministrazione prosegue la lotta all'evasione fiscale con misure di rateizzazione e accertamenti mirati.

Nuovi accertamenti sull'imposta sugli immobili

L'amministrazione comunale di Mantova intensifica la lotta all'evasione fiscale. L'ufficio tributi ha recentemente concluso una campagna di accertamenti sull'Imposta Municipale Propria (IMU). Questa imposta rappresenta una fonte primaria di entrate per le casse comunali.

I primi mesi dell'anno hanno visto un'azione decisa contro chi non ha versato regolarmente il dovuto. L'obiettivo è recuperare risorse essenziali per i servizi cittadini. La vigilanza sull'adempimento fiscale rimane alta.

256 evasori scoperti nei primi mesi

Tra gennaio e marzo, sono stati emessi 256 avvisi di accertamento. Questi riguardano casi di mancato versamento o versamenti parziali dell'IMU. L'ammontare complessivo recuperato ammonta a 889.042 euro. Questi fondi non erano stati corrisposti dai proprietari di seconde case, capannoni e terreni.

Le annualità interessate vanno dal 2021 al 2024, con alcune posizioni risalenti persino al 2025. L'anno precedente, nello stesso periodo, gli accertamenti avevano portato alla luce 850mila euro non versati.

Recupero evasione Imu nel lungo periodo

Alla fine dell'anno precedente, sono stati notificati 2.164 avvisi di accertamento. Questi si riferivano all'IMU non pagata negli anni 2019, 2020 e 2021. A questi si aggiungono 41 avvisi per la TASI, per un totale di 22.600 euro. L'importo complessivo accertato ammontava a 3 milioni 680mila euro.

La sfida principale rimane l'effettivo incasso di queste somme. Nel corso dell'anno precedente, sono stati recuperati circa 1,5 milioni di euro. Questo dimostra la complessità del processo di riscossione.

Rateizzazione e agevolazioni per i contribuenti

Per facilitare il pagamento, il Comune ha introdotto nel 2018 la possibilità di rateizzare gli importi dovuti. I piani di pagamento possono estendersi fino a cinque anni. Il vicesindaco e assessore al bilancio, Giovanni Buvoli, sottolinea l'efficacia di questa misura. «L’iniziativa sta funzionando», afferma.

La rateizzazione ha portato benefici sia alle casse comunali, aumentando gli incassi senza aumentare le aliquote, sia ai cittadini. Questi ultimi possono saldare i propri debiti senza dover affrontare un esborso unico. Buvoli elogia anche l'ottimo funzionamento dell'Ufficio tributi.

Dati sulla rateizzazione e riscossione

Solo nell'anno precedente, 155 contribuenti hanno richiesto la rateizzazione. Si sono aggiunti a coloro che già beneficiavano di questo piano. Attualmente, sono attivi 232 piani di rateizzazione.

Il Comune ha anche offerto alternative alla riscossione coattiva. I contribuenti con avvisi di accertamento per il 2023 e 2024, rimasti insoluti, hanno potuto pagare prima dell'intervento di concessionari come Ica e Agenzia delle Entrate Riscossione. Questi ultimi hanno comunque garantito un recupero di 696mila euro.

Ravvedimento operoso e versamenti spontanei

Un numero significativo di proprietari ha scelto di regolarizzare la propria posizione spontaneamente. Questo per evitare contenziosi legali. Una semplice telefonata dall'Ufficio tributi ha innescato il ravvedimento operoso. Ben 951 proprietari di immobili hanno versato 599mila euro per il 2025 e 809mila euro per il 2024.

Entrate Imu e tipologie di immobili

Nel 2025, il Comune di Mantova ha incassato 21.815.000 euro di IMU. A questa cifra si aggiunge la quota di 6.507.047 euro destinata allo Stato. Questa quota si riferisce ai fabbricati di categoria D, come capannoni industriali, cinema, teatri, centri commerciali e banche.

In totale, sono circa 59mila gli immobili soggetti al pagamento dell'IMU a Mantova. Di questi, 30mila sono seconde case ad uso abitativo. Ci sono poi 1.550 uffici, 2mila negozi, 23.650 pertinenze (garage, cantine) e 1.200 fabbricati di classe D.

Abitazioni principali esentate e di lusso

Circa 17mila abitazioni principali sono esentate dal pagamento dell'IMU. Tuttavia, alcune prime case sono soggette all'imposta. Si tratta delle cosiddette abitazioni di lusso, ville con piscina o parco, palazzi di pregio, castelli o case con finiture di pregio (classificate catastalmente come A1, A8 e A9). Queste hanno generato entrate per quasi 100mila euro.

Consuntivo 2025 e andamento Imu

Il consuntivo 2025, che sarà approvato dal consiglio comunale a fine aprile, riassume l'ammontare dell'IMU accertato. Questo include sia i versamenti ordinari sia il recupero dell'evasione, dal 2021 al 2025. L'IMU (quota comunale) nel 2025 è stata di 23.380.976 euro. Nel 2024 la cifra era di 24.128.233 euro, nel 2023 di 22.886.119 euro. Nel 2022 si attestava a 22.892.917 euro, mentre nel 2021 era di 21.269.287 euro.

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