Condividi
AD: article-top (horizontal)

Mantova perde un'artista di valore: Giusy Rigo Lanzilao, nota per le sue rappresentazioni dell'universo femminile, è scomparsa all'età di 84 anni. La sua vita e la sua arte erano profondamente intrecciate, con la pittura vissuta come una vera e propria necessità.

Addio a Giusy Rigo Lanzilao, artista mantovana

La città di Mantova è in lutto per la scomparsa di Giusy Rigo Lanzilao. L'artista, originaria di Venezia ma profondamente legata alla città lombarda, si è spenta all'età di 84 anni. La sua eredità artistica è legata indissolubilmente alla sua capacità di catturare e rappresentare l'universo femminile in tutte le sue sfaccettature.

La sua pittura era un riflesso della sua vita, un intreccio indissolubile tra l'arte e l'esistenza. Giusy Rigo Lanzilao considerava la pittura non un semplice hobby, ma una vera e propria necessità vitale. Questo amore per l'arte l'ha accompagnata per tutta la vita, anche nei periodi più difficili.

L'arte come vocazione e necessità

In un'intervista rilasciata nel 2021, in piena emergenza sanitaria, l'artista aveva dichiarato: «L’arte per me è una necessità». Nonostante le limitazioni imposte dalla pandemia, che la portavano a uscire poco, la sua passione per la pittura non si era mai affievolita. La casa stessa diventava il suo studio, un luogo dove l'ispirazione poteva manifestarsi in ogni momento.

Cavalletti posizionati persino in cucina, a portata di mano per cogliere l'attimo creativo. Questa dedizione totale all'arte era già emersa in passato. La pittrice autodidatta aveva raccontato di ritirarsi nel suo studio anche durante la notte, quando i figli erano piccoli. «Mi alzavo dal letto e disegnavo per terra col carboncino fino al mattino», aveva spiegato, descrivendo un'«esplosione di vita e di voglia di raccontare».

Un percorso artistico influenzato dalla famiglia e dall'ambiente

La formazione artistica di Giusy Rigo Lanzilao è stata profondamente influenzata dal suo contesto familiare e dalle sue origini. Cresciuta a Venezia, vicino a Rialto, in una famiglia di albergatori, ha respirato fin da bambina un'atmosfera ricca di stimoli culturali. L'ambiente veneziano, con la presenza di pittori come Guidi, attori del calibro di Marlon Brando e registi impegnati nella Biennale o nella Mostra del Cinema, ha contribuito a plasmare la sua sensibilità artistica.

Un ruolo fondamentale nella sua vita e nella sua carriera è stato svolto dalla famiglia. Un nonno di nobili origini le aveva trasmesso l'amore per il bello. Suo padre, Augusto, pittore per passione, e suo marito, Federico, le hanno sempre offerto un sostegno incrollabile nel suo percorso di ricerca artistica. La sua casa nel centro di Mantova era un vero e proprio atelier, un luogo dove l'arte permeava ogni spazio.

La scomparsa e il ricordo

La scomparsa di Giusy Rigo Lanzilao è avvenuta nella mattinata di mercoledì. Nonostante l'intervento dei sanitari del 118, purtroppo non c'è stato nulla da fare. La sua arte, incentrata sulla celebrazione della figura femminile, lascia un segno indelebile nel panorama artistico mantovano e non solo. Il ricordo della sua passione e della sua dedizione all'arte continuerà a vivere attraverso le sue opere.

AD: article-bottom (horizontal)