Tre serate di proiezioni gratuite a Genzano di Lucania esplorano le vite di chi sceglie di restare o tornare nei propri territori, raccontando comunità e paesaggi umani. L'evento fa parte del progetto Paesaggi Volontari.
Cinema per raccontare territori e comunità
A Genzano di Lucania prende vita un'iniziativa cinematografica unica. La rassegna si concentra sui paesaggi umani e sulla memoria dei luoghi. L'obiettivo è dare voce alle comunità che scelgono di resistere. L'evento si intitola “Visioni Volontarie – Storie per chi abita e chi ritorna”. Le proiezioni si svolgeranno presso il Cinema Auditorium F. Zotta.
Questo spazio diventerà un centro di incontro e riflessione. Il cinema documentario sarà lo strumento principale. L'iniziativa rientra nel progetto Paesaggi Volontari. Questo progetto mira alla creazione del Museo del Paesaggio di Monteserico. È sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD. L'organizzazione è a cura dell’A.P.S. Spaziogiovani Genzano ETS. Collaborano il Comune di Genzano di Lucania e una vasta rete di enti del terzo settore.
Tre film per esplorare identità e futuro
Il percorso cinematografico è stato ideato con Zer0971 ETS. Propone tre film distinti. Ognuno affronta il legame tra persone, paesaggio e comunità da angolazioni diverse. Le narrazioni attraversano l'Italia di oggi. Parlano di cultura, impegno civile e agricoltura. Esplorano anche la cooperazione e nuove forme di vita nei territori.
Il primo appuntamento è fissato per il 16 Aprile. Verrà proiettato “A noi rimane il mondo” di Armin Ferrari. Questo documentario del 2022 esplora il lavoro creativo del collettivo Wu Ming. Il film analizza esperienze culturali e politiche. Queste hanno contribuito a creare forme di controcultura in Italia negli ultimi vent'anni. Attraverso progetti come Alpinismo Molotov e Nicoletta Bourbaki, emerge un quadro di storie collettive.
Il secondo film, “C’era una volta la terra”, sarà presentato il 23 Aprile. Diretto da Ilaria Jovine e Roberto Mariotti, il documentario del 2018 si ispira agli scritti di Francesco Jovine. Le sue opere degli anni Quaranta descrivevano la civiltà contadina del Sud. Il film interroga il presente alla ricerca di quel legame profondo tra uomo e terra. Racconta le storie di un giovane agricoltore, un professore, animali e ragazzi migranti.
Comunità resilienti e modelli di rinascita
La rassegna si conclude il 29 Aprile, un mercoledì. Sarà la volta di “Varvilla” di Valerio Gnesini. Questo film del 2014 narra una storia di comunità e rinascita. La vicenda si svolge a Succiso, un borgo vicino al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Gli abitanti hanno creato la cooperativa di comunità Valle dei Cavalieri per contrastare lo spopolamento.
La cooperativa gestisce servizi essenziali. Questi includono un bar, un agriturismo e un negozio di alimentari. Si occupa anche di turismo e manutenzione del territorio. La cooperativa gestisce il centro visita del parco. Questa esperienza è diventata un modello nazionale di cooperazione e partecipazione civica. Il film mostra la forza delle comunità che scelgono di agire per il proprio futuro.
La rassegna “Visioni Volontarie” offre quindi uno sguardo prezioso. Esplora storie di radici, paesaggi e comunità che resistono. Offre spunti sul presente e sulle possibili direzioni future dei territori italiani. Tutte le proiezioni si terranno al Cinema Auditorium F. Zotta, in Piazza Roma a Genzano di Lucania. L'ingresso è libero. Le proiezioni iniziano alle ore 19:00, con apertura porte alle 18:45.