A Genzano di Lucania si tiene una rassegna cinematografica gratuita. L'evento esplora le storie dei territori, delle comunità e di chi sceglie di restare o tornare. Scopri i dettagli.
Cinema documentario per raccontare i territori
Una rassegna cinematografica dedicata ai paesaggi umani e alla memoria dei territori si svolgerà a Genzano di Lucania. L'iniziativa mira a raccontare le comunità che resistono e le loro storie.
Sono previste tre serate gratuite di cinema. L'obiettivo è narrare i territori, le comunità e le vicende di chi decide di rimanere o di fare ritorno. Questo è lo spirito di “Visioni Volontarie – Storie per chi abita e chi ritorna”.
La rassegna si terrà presso il Cinema Auditorium F. Zotta. Questo spazio diventerà un luogo di incontro e riflessione. Il linguaggio utilizzato sarà quello del cinema documentario.
Progetto Paesaggi Volontari e partner
L'iniziativa nasce nell'ambito del progetto Paesaggi Volontari. Questo progetto punta alla creazione del Museo del Paesaggio di Monteserico. Il tutto è sostenuto dalla Fondazione CON IL SUD.
Il bando di riferimento è Volontariato 2024. L'evento è promosso dall’A.P.S. Spaziogiovani Genzano ETS. Collaborano il Comune di Genzano di Lucania e una rete di enti del terzo settore.
Questi enti sono impegnati nella valorizzazione del paesaggio, della cultura e della partecipazione civica. Il percorso cinematografico è stato ideato con Zer0971 ETS, partner di progetto.
I film in programma: storie dall'Italia
Il percorso cinematografico propone tre film. Essi raccontano il rapporto tra persone, paesaggio e comunità da diverse prospettive. Le narrazioni attraversano l’Italia contemporanea.
I film parlano di cultura, impegno civile, agricoltura e cooperazione. Esplorano anche nuove forme di abitare i territori. Il primo appuntamento è per giovedì 16 aprile. Sarà proiettato “A noi rimane il mondo” di Armin Ferrari (Italia, 2022 – 78 minuti).
Questo documentario esplora il lavoro creativo del collettivo narrativo Wu Ming. Il film mostra esperienze culturali e politiche che hanno creato nuove forme di controcultura. Emergerà un mosaico di storie e visioni sulla contemporaneità.
Il legame tra uomo e terra
Il secondo appuntamento è giovedì 23 aprile. Verrà presentato “C’era una volta la terra” di Ilaria Jovine e Roberto Mariotti (Italia, 2018 – 74 minuti). Il film parte dagli scritti di Francesco Jovine.
Questi scritti, pubblicati negli anni Quaranta, erano dedicati alla civiltà contadina meridionale. Il documentario interroga il presente alla ricerca dello stesso legame profondo tra uomo e terra.
La narrazione si muove tra passato e presente. Si intrecciano le storie di un giovane coltivatore, un professore di geografia, una mandria di vacche e ragazzi migranti. È un racconto poetico sulla complessità del mondo rurale.
Comunità e rinascita: il film conclusivo
La rassegna si concluderà mercoledì 29 aprile con “Varvilla” di Valerio Gnesini (Italia, 2014 – 75 minuti). La storia parla di comunità e rinascita dei territori.
Il film è ambientato a Succiso, un borgo vicino al Parco Nazionale dell’Appennino Tosco-Emiliano. Gli abitanti hanno creato la cooperativa di comunità Valle dei Cavalieri per contrastare lo spopolamento.
La cooperativa gestisce servizi essenziali come bar, agriturismo e negozio. È anche impegnata nella manutenzione del territorio. Questa esperienza è diventata un modello nazionale di cooperazione.
Informazioni pratiche per la rassegna
La rassegna “Visioni Volontarie” offre un viaggio tra storie di radici, paesaggi e comunità. Offre uno sguardo sul presente e sulle future traiettorie dei territori. Tutte le proiezioni si terranno al Cinema Auditorium F. Zotta, in Piazza Roma a Genzano di Lucania.
L'ingresso è previsto alle 18:45. La proiezione inizierà alle 19:00. L'ingresso è libero e gratuito per tutti.