I Carabinieri della provincia di Fermo hanno denunciato sette persone per diverse truffe online. I raggiri riguardano la vendita di beni e il noleggio di auto, con somme sottratte alle vittime tramite pagamenti anticipati.
Raggiri online nella provincia fermana
Le forze dell'ordine hanno recentemente concluso diverse indagini. Queste hanno portato alla denuncia di sette individui. I fatti si sono verificati in più comuni del territorio. Le truffe sono state perpetrate principalmente tramite annunci online.
I metodi utilizzati sono vari. Spesso si basano sulla finta vendita di oggetti. Altre volte riguardano servizi come il noleggio di veicoli. Le vittime hanno versato somme di denaro. Successivamente, i truffatori sono diventati irreperibili.
Truffa dello smartphone a Montegiorgio
A Montegiorgio, i militari hanno identificato quattro persone. Si tratta di tre donne, di 53, 47 e 37 anni, e un uomo di 62 anni. Hanno agito in concorso tra loro. Hanno pubblicato un finto annuncio per la vendita di uno smartphone. La vittima, un operaio di Servigliano, ha effettuato un pagamento. La somma di 410 euro è stata accreditata su carte Postepay. I truffatori hanno usato numeri di telefono fittizi. Una volta incassato il denaro, sono spariti.
Finto noleggio auto a Montegiorgio
Sempre a Montegiorgio, la Stazione dei Carabinieri ha risolto un altro caso. È stato denunciato un uomo di 39 anni. L'individuo aveva proposto il noleggio di un'autovettura. Ha indotto un residente del posto a versare una caparra. La somma richiesta era di 120 euro, pagata tramite bonifico bancario. Dopo aver ricevuto il denaro, il presunto noleggiatore è scomparso. Le indagini dei militari hanno però permesso di identificarlo.
Vendita fittizia di carriola online
A Santa Vittoria In Matenano, i Carabinieri hanno denunciato due uomini. Le loro età sono rispettivamente di 41 e 59 anni. I due hanno utilizzato la piattaforma Facebook Marketplace. Hanno messo in vendita una carriola a motore. Un acquirente del posto ha versato 300 euro. La somma è stata accreditata ai truffatori. Anche in questo caso, l'oggetto non è mai stato consegnato. I responsabili sono stati individuati dalle autorità competenti.
Come difendersi dalle truffe online
Le autorità invitano alla massima prudenza. È fondamentale verificare l'identità del venditore. Diffidare da offerte troppo vantaggiose. Utilizzare metodi di pagamento tracciabili e sicuri. Non fornire mai dati sensibili o codici di accesso. In caso di sospetto, è sempre bene contattare le forze dell'ordine.
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