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Un importante progetto per la sicurezza idrogeologica del fiume Ete Morto a Fermo sta procedendo. L'intervento, finanziato dal Governo, prevede la mitigazione del rischio con lavori di pulizia e consolidamento delle sponde.

Approvato progetto per l'Ete Morto

Si è tenuto un incontro cruciale con il Genio Civile di Fermo. L'obiettivo era fare il punto sul progetto di mitigazione del rischio idrogeologico per il fiume Ete Morto. Questo progetto era stato avviato dall'amministrazione precedente.

Il finanziamento proviene dal programma Casa Italia del Governo. La consigliera regionale Jessica Marcozzi di Forza Italia ha partecipato all'incontro. Lei conferma il suo impegno per i progetti strategici del territorio.

Sbloccati fondi per la sicurezza

Grazie a un dialogo costante e all'impegno del Genio Civile Marche Sud, si è raggiunto un traguardo fondamentale. È stato approvato il progetto con un decreto regionale. Questo passaggio è necessario per sbloccare i fondi governativi.

Il dirigente e il responsabile del procedimento hanno lavorato intensamente. La consigliera Marcozzi ha annunciato questo importante risultato. L'approvazione è avvenuta con decreto n. 15 del 27 marzo 2026.

Interventi per 1,3 milioni di euro

L'intervento ha un valore complessivo di circa 1,3 milioni di euro. L'opera è considerata di primaria importanza per la sicurezza del territorio. I lavori interesseranno un tratto di circa 6 chilometri del fiume.

Il tratto specifico va da Casette d'Ete a Bivio Cascinare. Gli interventi previsti includono pulizia e consolidamento delle sponde. L'obiettivo è ridurre il rischio di erosione.

Si punta a prevenire criticità legate a eventi meteorologici intensi. Queste manifestazioni hanno colpito l'area in passato. Particolare attenzione sarà dedicata alle zone più sensibili.

Focus su aree critiche e prossimi passi

Le aree più sensibili includono zone a Bivio Cascinare vicino al Ponte Squadroni. Sarà interessata anche la zona di Via Lombardia e delle Poste a Casette d'Ete. Qui gli interventi sono fondamentali per proteggere le aree abitate.

La sicurezza dei cittadini è una priorità assoluta. I prossimi passaggi prevedono l'avvio della gara d'appalto. Seguirà la successiva assegnazione dei lavori.

Secondo le tempistiche attuali, questo avverrà non prima della fine dell'anno. I lavori veri e propri sono previsti per l'inizio del 2027. La consigliera Marcozzi sottolinea l'importanza di questo risultato.

È frutto di un lavoro condiviso tra le istituzioni. C'è stata anche continuità amministrativa con il governo locale precedente. La consigliera di FI ringrazia il Genio Civile per la loro competenza e dedizione.

Hanno portato avanti un progetto spesso poco visibile ma essenziale per il dissesto idrogeologico. La comunità di Casette d'Ete, dopo la realizzazione del nuovo ponte, ottiene un altro intervento necessario. Questo è fondamentale per la sicurezza e non più procrastinabile.

Questo dimostra l'impegno per quel territorio. Si continuerà a lavorare con serietà per garantire sicurezza, decoro e sviluppo.

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