La Comunità Energetica Rinnovabile Amendola installerà un impianto fotovoltaico sull'istituto Mapelli di Monza. Il progetto, nato da cittadini, mira a produrre energia pulita e coinvolgere la comunità locale.
Impianto fotovoltaico sull'istituto Mapelli
La Comunità energetica rinnovabile Amendola realizzerà un impianto fotovoltaico sull'istituto Mapelli. Questo progetto è stato selezionato tramite un bando provinciale. La struttura comprenderà 266 pannelli. La potenza totale sarà di 119 kw.
L'installazione richiederà circa due mesi. L'impianto sarà operativo da ottobre. La concessione per l'utilizzo è di vent'anni. Questo rappresenta un passo importante per la sostenibilità energetica della scuola.
Un modello di transizione energetica partecipata
Il presidente del Cer Amendola, Vincenzo Castagnoli, ha definito il progetto un modello. Promuove la produzione di energia pulita. Rafforza il ruolo della comunità energetica. È un esempio di transizione energetica partecipata. La comunità invita cittadini e aziende ad aderire. L'energia in eccesso sarà immessa in rete. Sarà poi utilizzata da altri consumatori.
Un contatore domestico tipico ha una portata di 3 kw. Un impianto da 119 kw può servire circa 40 utenze. Questo dimostra la capacità dell'impianto di coprire un fabbisogno significativo.
Investimento e incentivi per l'energia pulita
L'investimento iniziale previsto è di circa 100mila euro. Si stima che l'investimento si ripaghi in circa 10 anni. Questo lasso di tempo potrebbe ridursi con maggiori adesioni. Gli incentivi statali giocano un ruolo chiave.
L'ingegnere Gabriele Ghilardi, della Ing srl di Trento, ha fornito dettagli tecnici. Si aspetta una produzione di almeno 120.000 kw/ora all'anno. Con adeguata adesione e consumo, si potrebbero ottenere circa 12mila euro di incentivi annuali. Una volta ripagato l'investimento, i fondi saranno redistribuiti. Una parte andrà ai cittadini aderenti. L'altra parte sarà destinata ad attività benefiche.
Chi può aderire alla comunità energetica
Possono aderire tutti i cittadini e le aziende. È necessario che la loro utenza sia collegata alla medesima cabina primaria. L'identificativo della cabina è AC002E01389. Questo garantisce che l'energia prodotta sia utilizzata localmente.
La Comunità energetica rinnovabile Amendola è nata nel 2024. Attualmente conta 28 soci. Di questi, 21 sono privati. Hanno già installato pannelli fotovoltaici sulle proprie abitazioni. Ci sono anche 7 attività commerciali tra i soci.
La comunità copre diverse aree. Include il quartiere Cederna e Libertà. Si estende anche lungo via Lecco e viale Sicilia. Comprende parte di Sant'Albino e San Damiano. Raggiunge anche zone limitrofe. Tra queste Villasanta, Concorezzo, Brugherio e Carugate.
L'adesione è aperta a tutti. I soci produttori possono installare impianti propri. I soci consumatori possono usufruire dell'energia prodotta. Il costo per aderire come consumatore è di 50 euro. Il presidente Castagnoli sottolinea che molti cittadini non possono permettersi un impianto autonomo. La comunità offre loro un'alternativa. È un'associazione senza scopo di lucro.
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