La Regione Emilia-Romagna destina oltre 800mila euro a un nuovo bando per potenziare la partecipazione civica. L'iniziativa mira a contrastare l'astensionismo e migliorare le decisioni pubbliche attraverso assemblee, consultazioni e progetti territoriali.
Nuovo bando per la partecipazione civica
La Regione Emilia-Romagna ha lanciato un'importante iniziativa. Si tratta di un nuovo bando dedicato alla partecipazione dei cittadini. L'obiettivo è rendere questo coinvolgimento una vera leva strategica. Questo permetterà di migliorare la qualità delle decisioni pubbliche. Inoltre, si punta a contrastare la crescente disaffezione democratica. L'intento è avvicinare sempre di più l'Emilia-Romagna ai suoi abitanti. Lo ha spiegato il presidente della Regione, Michele de Pascale. Il bando mette a disposizione oltre 800 mila euro. I fondi sono destinati a enti locali, università, terzo settore e imprese sociali.
Un'immagine simbolica per il dialogo
Per questa iniziativa, la Regione ha scelto un simbolo forte. Collaborando con la Fondazione Pistoletto, verrà utilizzata l'immagine dell'opera 'Love Difference'. Questa opera rappresenta il Mediterraneo. Simboleggia la pace e il dialogo tra i popoli. I dettagli completi del bando sono stati presentati ufficialmente. La presentazione si è tenuta in viale Aldo Moro. Erano presenti il coordinatore dei processi partecipativi regionali, Michele D'Alena. C'era anche il tecnico di garanzia della partecipazione, direttore generale dell'Assemblea Legislativa, Andrea Orlando. Il bando intende valorizzare diverse forme di partecipazione. Tra queste, le assemblee deliberative, le feste di strada e le consultazioni digitali. Si valuteranno attentamente gli impatti concreti di queste iniziative.
Due linee di finanziamento per progetti diversi
In continuità con l'anno precedente, sono previste due distinte linee di finanziamento. La prima linea dispone di 540 mila euro. È dedicata a progetti di animazione territoriale e consultazione. Ogni progetto potrà ricevere contributi fino a 15 mila euro. Le risorse saranno distribuite su due anni. Quest'anno saranno erogati 405 mila euro. Nel 2027, saranno disponibili i restanti 135 mila euro. La seconda linea di finanziamento ammonta a 280 mila euro. Anche questi fondi saranno suddivisi su due annualità, con 140 mila euro per ciascun anno. Questa linea è specificamente focalizzata sui percorsi deliberativi rappresentativi. Esempi concreti includono le assemblee di cittadini estratti a sorte, noti come Citizen's panel. L'accesso a questa seconda linea è riservato esclusivamente agli enti locali. Essi potranno ricevere contributi fino a 40mila euro per progetto.
Rilanciare la partecipazione attiva dei cittadini
Il presidente De Pascale ha sottolineato con forza l'importanza di rilanciare le politiche di partecipazione. Ha fatto riferimento all'elevata affluenza registrata in occasione del voto per un referendum. Questo dato lo porta a riflettere. «Dobbiamo interrogarci sul perché le persone partecipino con meno forza alle elezioni europee o regionali», ha affermato. La vera sfida, secondo lui, è consentire ai cittadini di partecipare alle scelte quotidiane. «Pensiamo che una decisione che supera lo 'stress test' del confronto pubblico è migliore», ha concluso. L'obiettivo è creare un legame più forte tra istituzioni e cittadini. Questo bando rappresenta un passo concreto in questa direzione.