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La Bologna Children's Book Fair si apre con dati incoraggianti per l'editoria per ragazzi, registrando una crescita significativa. L'evento globale evidenzia l'importanza del settore e le sfide future.

Mercato libri per ragazzi in forte espansione

Il settore dell'editoria destinata ai giovani sta vivendo un momento di grande slancio. I primi tre mesi dell'anno corrente hanno visto un incremento dell'8,3% nel mercato dei libri per ragazzi. Questo dato positivo segue un anno, il precedente, che aveva mostrato un andamento meno favorevole. L'editoria in generale registra un aumento del 3%, segnale di una ripresa generale del settore librario.

La Bologna Children's Book Fair, evento di riferimento mondiale per questo comparto, ha aperto i battenti con queste premesse. La fiera ospita 1.400 espositori provenienti da 90 nazioni. La Norvegia è la nazione ospite d'onore di questa edizione. L'inaugurazione ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo.

L'Italia leader nell'editoria per l'infanzia

Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura della Camera, ha sottolineato la posizione di eccellenza dell'Italia. «L'editoria per l'infanzia rappresenta il segmento in cui l'Italia esprime una leadership qualitativa riconosciuta a livello mondiale», ha dichiarato. Ha definito questo settore un «autentico strumento di soft power». La sua capacità è quella di «formare nuove generazioni di lettori e con esse i cittadini di domani».

I numeri confermano questa vitalità. Il valore di mercato supera i 270 milioni di euro annui. Oltre 22 milioni di copie vengono vendute ogni anno. L'editoria per ragazzi si conferma un pilastro dell'industria culturale italiana. Ogni anno vengono esportati più di 3.400 diritti all'estero. Questo dato testimonia l'eccellenza di autori e illustratori italiani.

Il governo ha promosso interventi legislativi e finanziari mirati. L'obiettivo è consolidare questo primato. È stata data «centralità al libro quale industria creativa primaria e bene essenziale», ha ricordato Mollicone. La protezione della proprietà intellettuale e il sostegno alla produzione narrativa per ragazzi rimangono priorità legislative assolute. Queste sono le parole del presidente della Commissione Cultura della Camera.

Preoccupazioni e prospettive future

Nonostante il trend positivo, emergono alcune preoccupazioni. L'incremento del mercato è attribuito in larga parte alle misure attuate dal ministro Giuli. Questi interventi prevedono un contributo per gli acquisti di libri da parte delle biblioteche di prossimità. Nel 2026, tale contributo raggiungerà i 60 milioni. «Ha tirato su il mercato e speriamo che abbia anche un valore di traino successivamente», ha commentato Innocenzo Cipolletta, presidente dell'Associazione Italiana Editori.

Cipolletta non nasconde qualche timore. Il deterioramento del potere d'acquisto delle famiglie, causato dall'inflazione, potrebbe portare a minori sostegni nel prosieguo dell'anno. Tuttavia, l'ottimismo prevale: «Speriamo che l'anno si concluda in maniera positiva».

Rispetto per i giovani lettori e cooperazione internazionale

La ministra della Cultura e dell'Uguaglianza della Norvegia, Lubna Jaffery, ha lanciato un appello. Ha invitato a «prendere i bambini sul serio, a trattare i giovani lettori con rispetto, lontano dagli stereotipi». Nei libri del suo Paese, la Norvegia, lo slogan di questa edizione è «What If» (E se). Al centro di tutto, ha spiegato la ministra, c'è «il rispetto per l'infanzia».

Lorenzo Galanti, direttore Generale di Ice Agenzia, ha evidenziato l'importanza del settore a livello internazionale. Il 40% dei diritti venduti all'estero riguarda la letteratura per l'infanzia e i giovani. La Bcbf si conferma sempre più internazionale. È capace di esportare il suo modello anche fuori dai confini nazionali.

Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha definito la fiera «la nostra fiera più identitaria». Bologna è vista come la «città della cultura, della pace, della solidarietà per i bambini e per tutti noi». Questo è il percorso giusto per il futuro, ha sottolineato il primo cittadino.

Michele De Pascale, presidente della Regione Emilia-Romagna, presente per la prima volta in veste ufficiale, ha affermato che la regione è cresciuta insieme alla Bcbf. La promozione della lettura è un elemento identitario per l'Emilia-Romagna. I libri per bambini e ragazzi assumono un valore ancora maggiore in questo momento storico. Un momento in cui «tutte le grandi potenze sono impegnate a organizzare armamenti».

Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, ha concluso sottolineando che in fiera si parlerà «dei giovani e del futuro del pianeta». Tra le novità, è stata presentata la Carta Valore. Dal 2027 sostituirà le attuali Carta Cultura Giovani e Carta del Merito. Offrirà un bonus basato sul voto di diploma, per un massimo di...

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