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Il libro per ragazzi è un'eccellenza italiana che genera valore economico e forma i cittadini del futuro. Il governo investe per sostenerlo e proteggerlo.

Il libro per l'infanzia: un pilastro italiano

L'editoria dedicata ai più piccoli rappresenta un punto di forza per l'Italia. Questo settore dimostra una leadership qualitativa riconosciuta a livello internazionale. Viene considerato uno strumento efficace di soft power. Ha il compito di formare le nuove generazioni di lettori. Questi diventeranno i cittadini di domani.

Lo ha affermato Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura alla Camera. Il suo intervento è avvenuto durante l'inaugurazione della Bologna Children's Book Fair. Questo evento celebra l'importanza del libro per l'infanzia.

Numeri e investimenti a sostegno del settore

I dati confermano la vitalità di questo comparto editoriale. Il suo valore di mercato supera i 270 milioni di euro annuali. Vengono vendute oltre 22 milioni di copie. L'editoria per ragazzi si conferma un pilastro fondamentale. È un'industria culturale capace di esportare ogni anno più di 3400 diritti all'estero. Questo dato testimonia l'eccellenza dei nostri autori e illustratori.

Per consolidare questo primato, sono stati promossi interventi legislativi e finanziari mirati. L'obiettivo è ridare centralità al libro. Lo si considera un'industria creativa primaria e un bene essenziale. Lo ha spiegato lo stesso Mollicone.

In questa direzione, si inserisce lo stanziamento di 60 milioni di euro. Questi fondi sono destinati al sostegno delle biblioteche pubbliche e degli Istituti Culturali. Questa misura è stata fortemente voluta dal ministro Giuli. Rappresenta un passo fondamentale per la valorizzazione dell'intera filiera editoriale.

Questo approccio evolve naturalmente nel piano Olivetti. Questo piano pone biblioteche e librerie al centro di un nuovo ecosistema culturale. Le biblioteche e le librerie diventano il fulcro di questo rinnovato sistema.

Lotta alla pirateria e tutela della proprietà intellettuale

La protezione della proprietà intellettuale è una priorità assoluta. Anche il sostegno alla produzione narrativa per ragazzi rimane un obiettivo legislativo primario. Combattere l'illegalità e la pirateria digitale significa tutelare il lavoro intellettuale. Questo vale per scrittori, illustratori e registi.

La legge 93 del 2023 è stata ideata per contrastare la pirateria digitale ed editoriale. Mollicone ha avuto l'onore di firmarla per primo. Questa legge sta fornendo un contributo fondamentale come scudo digitale. I dati più recenti indicano un aumento della percezione del rischio. Questa percezione è cresciuta fino al 40%. La consapevolezza dell'illiceità dei comportamenti è salita al 63%.

Questi risultati dimostrano l'efficacia delle nuove procedure di blocco. Mostrano anche l'importanza della costante sensibilizzazione. La pirateria sottrae ancora milioni di euro al sistema editoriale. Il danno stimato ammonta a circa 800 milioni di euro l'anno. Lo ha spiegato Mollicone.

L'intervento si è concluso con un riferimento a Gianni Rodari. Il presidente della Commissione Cultura ha anche ricordato il circuito 'Ad alta voce'. Questo progetto promuove la lettura nelle scuole e nelle biblioteche. Coinvolge attivamente le associazioni culturali sul territorio.

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