La Bologna Children's Book Fair segna un trionfo per l'editoria per ragazzi, con un'impennata delle vendite e un mercato in forte espansione. L'evento globale celebra la leadership italiana nel settore, affrontando al contempo le sfide future.
Crescita record per i libri per ragazzi
La Bologna Children's Book Fair ha aperto i battenti registrando un'ottima performance. Il mercato dei libri dedicati ai giovani ha registrato un incremento del +8,3% nei primi tre mesi dell'anno corrente. Questo dato positivo segue un 2025 meno brillante. L'editoria in generale mostra segnali di ripresa, con un aumento complessivo intorno al 3%.
La fiera, considerata la più importante a livello mondiale per questo settore, ospita 1.400 espositori. Questi provengono da 90 nazioni diverse. La Norvegia è la nazione ospite d'onore di questa edizione. L'inaugurazione ha visto la partecipazione di figure istituzionali di rilievo.
Erano presenti Federico Mollicone, presidente della commissione Cultura della Camera, e Lubna Jaffery, ministra della Cultura e dell'Uguaglianza norvegese. La loro presenza sottolinea l'importanza dell'evento nel panorama culturale internazionale.
L'Italia leader mondiale nell'editoria per l'infanzia
Federico Mollicone ha evidenziato la posizione di preminenza dell'Italia. «L'editoria per l'infanzia rappresenta il segmento in cui l'Italia esprime una leadership qualitativa riconosciuta a livello mondiale», ha dichiarato. Ha definito questo settore uno «strumento di soft power» fondamentale. Serve a formare le nuove generazioni di lettori e, di conseguenza, i futuri cittadini.
I numeri confermano questa vitalità. Il valore di mercato supera i 270 milioni di euro annui. Si vendono oltre 22 milioni di copie ogni anno. L'editoria per ragazzi si conferma un pilastro dell'industria culturale italiana. Esporta ogni anno più di 3400 diritti all'estero. Questo testimonia l'eccellenza dei creativi italiani.
Per consolidare questo primato, sono stati promossi interventi legislativi e finanziari. L'obiettivo è ridare centralità al libro. Viene considerato un'industria creativa primaria e un bene essenziale. La protezione della proprietà intellettuale e il sostegno alla narrativa per ragazzi rimangono priorità legislative assolute.
Preoccupazioni e speranze per il futuro
Nonostante il trend positivo, emergono alcune preoccupazioni. Innocenzo Cipolletta, presidente dell'Associazione Italiana Editori, ha espresso qualche timore. «Questo incremento è da addebitare, in larga parte, alle misure del ministro Giuli», ha spiegato. Si riferisce ai contributi per gli acquisti di libri da parte delle biblioteche. Nel 2026, questi fondi raggiungeranno i 60 milioni di euro.
Queste misure hanno sostenuto il mercato. Si spera che abbiano anche un effetto trainante nel lungo periodo. Tuttavia, il deterioramento del potere d'acquisto delle famiglie a causa dell'inflazione desta preoccupazione. Potrebbe esserci un minor sostegno nei prossimi mesi. Nonostante ciò, Cipolletta si dichiara ottimista. Spera che l'anno si concluda positivamente.
Rispetto per l'infanzia e internazionalizzazione
La ministra norvegese Lubna Jaffery ha lanciato un appello. Ha invitato a «prendere i bambini sul serio». Bisogna trattare i giovani lettori con rispetto, evitando stereotipi. Ha sottolineato come i libri del suo Paese, presente con lo slogan «What If» ('E se'), pongano il rispetto per l'infanzia alla base di tutto.
Lorenzo Galanti, direttore Generale di Ice Agenzia, ha fornito dati sull'esportazione. Il 40% dei diritti venduti all'estero riguarda la letteratura per l'infanzia e i giovani. La Bologna Children's Book Fair si conferma sempre più internazionale. Il suo modello viene esportato con successo.
Il sindaco di Bologna, Matteo Lepore, ha definito la fiera «la nostra fiera più identitaria». Bologna è vista come la città della cultura, della pace e della solidarietà per i bambini e per tutti. Il presidente della Regione Emilia-Romagna, Michele De Pascale, ha evidenziato la crescita della sua regione. La promozione della lettura è un elemento identitario fondamentale.
Gianpiero Calzolari, presidente di BolognaFiere, ha sottolineato il valore dei libri per bambini e ragazzi. Diventano ancora più importanti in un contesto globale teso. Qui si parlerà dei giovani e del futuro del pianeta. Tra le novità annunciate, la Carta Valore. Dal 2027 sostituirà le attuali Carta Cultura Giovani e Carta del Merito.