Condividi
AD: article-top (horizontal)

Giovani registi pugliesi hanno presentato a Los Angeles cortometraggi che offrono uno sguardo inedito sull'Italia, distanziandosi dai cliché. Il programma InFocus, promosso da Apulia Film Commission e New Filmmakers Los Angeles, mira a valorizzare nuove cinematografie.

Nuove prospettive cinematografiche dall'Italia

Un'immagine dell'Italia differente da quella solita è emersa a Hollywood. Non più solo sole, buon cibo e 'dolce vita'.

Questa nuova visione è stata portata dai registi pugliesi Nicolò Accettura, Mario Bucci, Simona De Simone, Alessandra Mangia e Roberta Martinelli.

Hanno raggiunto Los Angeles con i loro cortometraggi per partecipare alla seconda edizione di InFocus: Puglia.

InFocus: Puglia incontra il cinema di Los Angeles

Il progetto prevede proiezioni e incontri con professionisti del settore. È un'iniziativa prodotta e supportata da Apulia Film Commission.

La direzione artistica è curata da Silvia Bizio. L'evento si svolge nell'ambito di New Filmmakers Los Angeles (Nfmla).

Questo festival dedica ogni mese tre giorni a tematiche specifiche con un'immersione completa.

Le nuove leve pugliesi sotto i riflettori

Dall'8 all'11 aprile, l'attenzione è stata focalizzata sulla produzione dei giovani talenti pugliesi. Larry Laboe, direttore esecutivo del festival, ha definito la loro cinematografia «viva e piena di energia».

Il festival ha un accordo con gli organizzatori italiani fino al 2028.

Silvia Bizio ha spiegato che la selezione è avvenuta dopo aver visionato oltre 80 lavori. La scelta finale è stata approvata da Larry Laboe.

Questi progetti sono nati in un periodo di scarse risorse pubbliche per il cinema italiano. La situazione dovrebbe migliorare dal prossimo anno.

Storie di vita, identità e paura raccontate dai registi

'Il generale' di Nicolò Accettura mostra un pomeriggio di ragazzi dopo l'esame di terza media. Vagano tra periferie e cemento.

Il film è frutto di un laboratorio con giovani di un quartiere difficile di Bari. Provengono da famiglie segnate da violenza ed emarginazione.

«Questo film è un piccolo miracolo», ha affermato il regista Accettura.

'La Fémmina' di Simona De Simone (nome d'arte Nuanda Sheridan) esplora l'identità di genere. Lo fa attraverso la prospettiva di un anziano contadino.

Quest'ultimo ha represso per tutta la vita un amore impossibile. La storia indaga sentimenti a lungo celati.

Alessandra Mangia ha presentato per la prima volta 'Lo so'. È una storia di amicizia femminile, narrata con delicatezza.

Il cortometraggio è stato realizzato grazie al crowdfunding. Cast e troupe erano composti da amici.

'Facciamo che siamo marito e moglie' di Roberta Martinelli descrive le sue estati noiose nel Sud Italia. Offre uno spaccato di vita quotidiana.

Ha anche presentato 'Di Notte'. Il film affronta la paura di tornare a casa da sole la sera, un'esperienza comune a molte donne.

La paura viene raccontata attraverso messaggi vocali angoscianti. Una ragazza li invia al compagno mentre viene seguita per strada.

Mario Bucci propone una dark comedy con 'Nonna rivoltella'. Il film analizza la deriva del populismo cospirazionista e razzista.

Questi fenomeni dilagano sui social media. Possono influenzare anche anziane che navigano online senza filtri.

La Puglia protagonista nel panorama audiovisivo globale

Il direttore della Film Commission regionale, Antonio Parente, sottolinea il ruolo della Puglia nel settore audiovisivo internazionale. La regione è sempre più presente nel mercato globale.

Presto la Puglia ospiterà filmmaker statunitensi in Italia. Sarà un'occasione per ricambiare l'ospitalità.

I registi italiani a Hollywood hanno incontrato professionisti di alto livello. Tra questi, agenti della Creative Artists Agency e avvocati specializzati.

Hanno anche parlato con il responsabile della programmazione del Sundance Film Festival. Incontri con figure chiave di alcuni studios hanno completato l'esperienza.

«Pronti a tornare a casa e condividere con colleghi e nella loro vita come funziona Hollywood», ha commentato con un sorriso Silvia Bizio.

AD: article-bottom (horizontal)