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Passignano sul Trasimeno si è classificato diciassettesimo nel concorso "Il Borgo dei Borghi 2026". La puntata finale del programma di Rai Tre, che ha visto la partecipazione del borgo umbro, ha registrato un notevole successo di pubblico con oltre 1,2 milioni di spettatori.

Passignano sul Trasimeno 17esimo classificato

Il concorso "Il Borgo dei Borghi 2026" ha decretato il suo vincitore. La competizione, trasmessa su Rai Tre, ha visto trionfare Cingoli, situato in provincia di Macerata, nelle Marche. Passignano sul Trasimeno, che rappresentava l'Umbria, si è posizionato al diciassettesimo posto.

La trasmissione, condotta da Camila Raznovich, ha esplorato le bellezze di venti borghi italiani. Ogni località presentava un rappresentante per regione. La selezione finale è stata il risultato del voto popolare, integrato dal parere di una giuria di esperti.

La giuria era composta da figure autorevoli come Tiziana D’Angelo, Fabio Toncelli e Jacopo Veneziani. Il loro contributo ha affiancato il giudizio del pubblico per determinare la classifica finale.

Successo di pubblico per la puntata finale

La serata della finale del concorso è stata un vero successo in termini di audience. La puntata, trasmessa la sera di Pasqua, ha catturato l'attenzione di un vasto pubblico. Sono stati registrati 1 milione 221 mila spettatori.

Questo dato si traduce in uno share del 7,7%. Un risultato significativo che dimostra l'interesse dei telespettatori per programmi dedicati alla scoperta del patrimonio culturale e paesaggistico italiano. La trasmissione ha offerto uno spaccato delle piccole perle del Paese.

L'elevato numero di spettatori sottolinea l'importanza di iniziative che valorizzano i territori meno conosciuti. La partecipazione di Passignano sul Trasimeno ha portato l'attenzione su questa località umbra.

La classifica completa dei borghi in gara

Oltre alla vincitrice Cingoli, la classifica completa rivela la posizione di tutti i venti borghi partecipanti. La competizione ha visto una forte rappresentanza da diverse regioni italiane.

Al secondo posto si è classificata Arenzano (Liguria), seguita da Zungoli (Campania) al terzo posto. Al quarto e quinto posto si trovano rispettivamente San Fele (Basilicata) e San Nicola Arcella (Calabria).

La competizione è proseguita con Canossa (Emilia Romagna), Spilimbergo (Friuli Venezia Giulia), Nemi (Lazio), Lucignano (Toscana) e Realmonte (Sicilia) che occupano le posizioni dalla sesta alla decima.

Seguono Villalago (Abruzzo), Baselga di Pinè (Trentino), Castellaro Lagusello (Lombardia), Sadali (Sardegna) e Villar San Costanzo (Piemonte) dalla undicesima alla quindicesima posizione.

Passignano sul Trasimeno (Umbria) si posiziona al diciassettesimo posto. Prima di esso, al sedicesimo posto, troviamo Battaglia Terme (Veneto).

Chiudono la classifica Guardialfiera (Molise) e Margherita di Savoia (Puglia). Infine, Châtillon (Valle d’Aosta) si è classificato ventesimo.

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