La Polizia di Stato di Pavia ha celebrato il suo 174° anniversario con un evento che ha visto la partecipazione di autorità, studenti e cittadini. Il questore ha presentato il bilancio annuale, evidenziando le sfide affrontate e i successi ottenuti nella protezione della dignità di tutti.
Celebrazione anniversario polizia di Stato a Pavia
L'aula "Giovanni Palatucci" della questura di Pavia ha ospitato la cerimonia per il 174° anniversario della fondazione della Polizia di Stato. L'evento ha visto la presenza di numerose autorità civili e militari. Bambini delle scuole elementari e studenti delle superiori hanno partecipato attivamente. L'obiettivo era sottolineare il legame tra le forze dell'ordine e la cittadinanza. Il questore Luigi Di Clemente ha illustrato l'attività svolta nell'ultimo anno.
La celebrazione è stata anche un momento per riconoscere il valore di dodici agenti. Questi professionisti sono stati premiati per operazioni di particolare rilievo. Il loro impegno quotidiano è stato messo in risalto durante la cerimonia. La presenza di famiglie ha reso l'atmosfera più intima. Si è rafforzato il senso di comunità.
Bilancio attività e sfide future
Il questore Di Clemente ha dichiarato: «Essere poliziotti oggi significa affrontare sfide complesse». Ha poi aggiunto: «Rimango fedele al nostro giuramento di proteggere e servire». L'impegno è garantire non solo la sicurezza. Si mira anche alla dignità di ogni singola persona. Questo è il motto che guida l'operato quotidiano.
Per raggiungere questi obiettivi, la Polizia ha potenziato i controlli sul territorio. L'attenzione si è concentrata sui comuni di Pavia, Vigevano e Voghera. Queste attività sono state coordinate dal Comitato provinciale per l'ordine e la sicurezza pubblica. La collaborazione con Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale è stata fondamentale. L'azione congiunta garantisce una risposta più efficace.
Si è registrato un aumento dei casi di violenza di genere. Anche la criminalità minorile ha visto un incremento. La divisione anticrimine ha emesso diversi ammonimenti nel corso del 2025. La squadra mobile ha intensificato le indagini. Si è lavorato su casi di stalking e maltrattamenti in famiglia. Questi fenomeni richiedono un'attenzione costante.
Un dato significativo riguarda l'ufficio Immigrazione. Si è verificato un aumento del 25% nel rilascio dei permessi di soggiorno. Sono stati inoltre eseguiti 32 rimpatri. Questi numeri riflettono l'impegno nella gestione dei flussi migratori. L'obiettivo è garantire legalità e ordine.
Riconoscimenti e progetti scolastici
La cerimonia si è conclusa con la consegna di encomi. Diversi agenti sono stati premiati per operazioni passate. L'ispettore Giacomo Chiarbonello ha ricevuto l'unico encomio solenne. Sono stati premiati anche Sergio Antonio Luvarà, Alfonso Volpe, Alessandro Nizzolini, Alessandro Musco, Dino Rizzi, Andrea D’Auria, Francesco Nuccio, Andrea Le Noci, Sebastiano Barca, Giuseppe Vingiani e Nicola Carrozza. Il loro servizio è stato esemplare.
Sono state consegnate targhe a diverse scuole della provincia. Questo riconoscimento premia i progetti realizzati in collaborazione con la Polizia di Stato. L'educazione alla legalità è un pilastro importante. La studentessa Arianna Cremonesi, del liceo Musicale Cairoli, ha intonato l'inno nazionale. La sua esibizione ha emozionato i presenti. L'evento ha rafforzato il legame tra istituzioni e giovani.