Il Comune di Vietri di Potenza contesta l'autorizzazione regionale per un imponente impianto eolico. L'amministrazione locale annuncia ricorso legale, evidenziando criticità ambientali e procedurali.
Vietri di Potenza impugna autorizzazione impianto eolico
Il Comune di Vietri di Potenza ha annunciato un'azione legale. Si intende impugnare ogni atto autorizzativo relativo a un nuovo mega impianto eolico. L'annuncio arriva dal sindaco Christian Giordano. La decisione fa seguito al via libera del Dipartimento Ambiente della Regione Basilicata. Il progetto interesserà i territori di Savoia di Lucania, Picerno e Tito.
L'autorizzazione presenta criticità evidenti. Particolarmente preoccupante è la classificazione delle aree coinvolte. Queste zone rientrano nella rete Natura 2000 (SIC/ZSC). Tale classificazione avrebbe imposto una Valutazione di Incidenza Ambientale. L'amministrazione comunale aveva già espresso la sua opposizione nel 2017. Le criticità sono emerse anche durante le fasi istruttorie del progetto.
Criticità ambientali e procedurali sollevate dal Comune
Nonostante i dialoghi con i vertici regionali. Nonostante le rassicurazioni su ulteriori approfondimenti tecnici. L'Amministrazione comunale prende atto che tali verifiche non sono state condivise. Non hanno portato a una revisione del procedimento in corso. Il sindaco ribadisce la posizione del Comune. Non c'è contrarietà allo sviluppo delle energie rinnovabili. Si contesta però la realizzazione di progetti non sostenibili. Progetti calati dall'alto, senza un coinvolgimento adeguato della comunità. Mancano anche una pianificazione coerente con le esigenze del territorio.
Il Comune sta promuovendo un modello alternativo. Si tratta delle Comunità Energetiche. Questo modello si basa su sostenibilità e partecipazione. Mira a generare benefici diffusi per i cittadini. Un approccio differente rispetto al progetto autorizzato.
Modifiche progettuali e normative: le ragioni del ricorso
L'impianto in questione prevede aerogeneratori di notevoli dimensioni. Si parla di circa 180 metri di altezza. L'autorizzazione si basa su procedimenti datati. Risalgono agli anni 2014-2016. Questi sono stati qualificati come "varianti non sostanziali". Ciò avviene nonostante rilevanti modifiche progettuali. Sono cambiate anche normative e condizioni ambientali nel tempo. Il sindaco Giordano ritiene ingiustificabile tale classificazione. Non è giustificabile alla luce dei mutamenti normativi. Non lo è nemmeno per quelli ambientali e progettuali intervenuti.
La decisione di impugnare gli atti è ferma. L'obiettivo è tutelare il territorio e le sue peculiarità. Si vuole garantire uno sviluppo energetico sostenibile. Uno sviluppo che tenga conto delle istanze locali. La battaglia legale del Comune di Vietri di Potenza è appena iniziata. Si attende ora l'esito delle azioni legali intraprese.
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