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A Schio, il Masieraday 2026 ha visto oltre tremila studenti riuniti per celebrare la gentilezza. L'evento ha ospitato figure di spicco come Julio Velasco, Lisa Vittozzi e Paolo Ruffini, che hanno condiviso le loro esperienze e riflessioni sul tema.

Il tema della gentilezza al PalaRomare

La Masieracademy ha scelto la gentilezza come filo conduttore per l'edizione 2026. L'evento, intitolato «GG – Generazione gentilezza», si è svolto al PalaRomare di Schio. L'obiettivo era valorizzare le storie, i sogni e la determinazione dei giovani. La gentilezza è stata presentata non come debolezza, ma come una forma di forza interiore. Questa forza permette di affrontare le sfide quotidiane con maggiore resilienza.

Oltre tremila studenti delle scuole superiori di Schio hanno partecipato all'evento. Sul palco erano presenti anche 60 ragazzi candidati a sei borse di studio. Le autorità locali hanno dato il via alla mattinata. Tra queste, il sindaco di Schio Cristina Marigo. Presenti anche il vicesindaco di Vicenza Isabella Sala e l'assessore allo sport Aldo Munarini.

Il sindaco Marigo ha sottolineato l'importanza di premiare i giovani. «Ciò che li responsabilizza è il riconoscimento del loro valore», ha affermato. Ha evidenziato il legame tra scuola e sport. Questo binomio valorizza ulteriormente l'impegno degli studenti. La prima cittadina ha espresso la sua forte convinzione nel tema della gentilezza. Ha smentito il luogo comune che la associa alla debolezza. «Nei modi gentili si nasconde invece una grande perseveranza», ha concluso.

Il vicesindaco di Vicenza Isabella Sala ha ribadito l'importanza di esprimere apprezzamento. «Credo sia importante fare i complimenti e dire le cose belle», ha commentato. Ha aggiunto che la gentilezza deve partire da un percorso interiore. Questo include il riconoscimento delle proprie emozioni. Ogni persona può contribuire a migliorare il mondo con piccoli gesti quotidiani.

Un momento di riflessione contro la guerra

Prima delle premiazioni, è stato proiettato un video di un minuto. Questo filmato era dedicato ai conflitti in corso nel mondo. Il PalaRomare si è unito in un momento di silenzio. Gli studenti, in piedi, hanno osservato le immagini delle guerre. Questo gesto ha rappresentato un segno di rispetto per le vittime. È stato anche un invito a riflettere sull'impegno individuale contro ogni forma di violenza.

Gli ospiti d'eccezione

Il primo ospite a salire sul palco è stato Julio Velasco. L'allenatore storico della Nazionale italiana di pallavolo è stato definito «l'uomo che ha cambiato il modo di fare sport». Velasco ha condiviso la sua filosofia di squadra e leadership. Questa si basa sulla crescita individuale e sul senso di responsabilità. «Un allenatore non fa: convince gli altri a fare», ha spiegato. La sua capacità sta nel guidare i giocatori verso il successo collettivo.

La seconda ospite è stata Lisa Vittozzi. La biatleta italiana, vincitrice del primo oro olimpico per l'Italia nel biathlon a Milano Cortina 2026 nell'inseguimento femminile. Vittozzi ha parlato dell'importanza di affrontare le difficoltà interiori. «Bisogna guardare dentro se stessi ed affrontare le difficoltà perché non si possono nascondere sotto il tappeto», ha dichiarato. Ha sottolineato l'importanza di chiedere aiuto quando necessario. Ha scoperto in sé forze che non pensava di possedere. Il nostro cervello è uno strumento potente, capace di portarci giù ma anche di farci risalire.

Il terzo ospite è stato Paolo Ruffini. Il comico è noto per il suo umorismo che veicola messaggi profondi. Ruffini ha trasformato la sua prospettiva sulla normalità. Si è distinto anche come autore e regista di opere sociali. Ha affrontato temi come l'inclusione e la disabilità con un linguaggio accessibile. «La vera rivoluzione è la gentilezza», ha affermato. Ha definito la gentilezza una «trasgressione enorme in questo periodo». Ha espresso il desiderio che la gentilezza venga raccontata alla sua generazione. Ha notato nei giovani molta educazione e gentilezza.

Le premiazioni degli studenti

Sono state assegnate borse di studio a studenti meritevoli. Per le classi prime, è stata premiata Anika Del Pezzo da Isola Vicentina. Studentessa della scuola Garbin di Schio, è campionessa di enduro. Per le classi seconde, il riconoscimento è andato a Gioele Reniero di Cornedo Vicentino. Studente del liceo scientifico Tron Zanella Martini, è un atleta di squash.

Per le classi terze, è stata premiata Eva Bortoloso di Marano Vicentino. Frequenta il liceo Tron Zanella Martini ed è impegnata nel pattinaggio artistico. Per le classi quarte, il premio è stato assegnato a Luca Gasparotto di Zugliano. Studente dell'ITIS De Pretto, pratica l'hockey su pista. Per le classi quinte, per la prima volta, sono stati premiati due fratelli: Gioia Reniero del liceo scientifico Tron Zanella Martini, atleta di squash.

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