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Il Verona subisce una sconfitta a Torino contro il Torino, aumentando le probabilità di retrocessione. Nonostante il pareggio momentaneo, i gialloblù non riescono a invertire la rotta negativa della stagione.

La sconfitta che avvicina la Serie B

La speranza di un'inversione di tendenza per l'Hellas Verona si è spenta nuovamente sul campo del Torino. La squadra gialloblù è tornata dal Piemonte senza punti, con la retrocessione in Serie B che appare sempre più una certezza. La sconfitta per 2-1 segna un altro passo verso il baratro, confermando una stagione negativa senza apparenti rimedi.

I numeri parlano chiaro: questa è la ventesima sconfitta stagionale per il Verona, un dato che nessuna altra squadra in Serie A eguaglia. Inoltre, i 55 gol subiti testimoniano le difficoltà difensive. La stagione, ormai compromessa, rischia di essere ricordata come la peggiore in termini di punti raccolti da quando la vittoria vale tre punti.

Orgoglio e dignità, le ultime speranze

La squadra di mister Sammarco si trova in una situazione disperata. L'unica motivazione rimasta sembra essere quella di giocare per la maglia, per l'orgoglio e la dignità. La classifica è ormai un miraggio, con la Serie B che incombe. Mancano ancora alcune partite alla fine del campionato, ma l'obiettivo è onorare al meglio il finale di stagione, nonostante la condanna quasi certa.

La formazione iniziale presentava alcune novità tattiche. Mister Sammarco ha optato per un modulo 3-5-2, con la coppia d'attacco formata da Bowie ed Harroui. In difesa, Nelsson, Edmundsson e Frese. A centrocampo, Bernede e Gagliardini. Il Torino, invece, cercava punti preziosi per garantirsi la salvezza matematica.

Una partita decisa dagli episodi

L'incontro è iniziato subito in salita per il Verona. Al 5' del primo tempo, l'ex attaccante del Verona, Simeone, ha sbloccato il risultato per il Torino, approfittando di una scivolata difensiva. La reazione gialloblù non si è fatta attendere: Gagliardini ha colpito una traversa su calcio di punizione, dimostrando un barlume di speranza.

Il pareggio è arrivato al 37' grazie a Bowie. L'attaccante scozzese, su un lungo rinvio del portiere Montipò, ha controllato di testa e battuto Paleari. Il primo tempo si è chiuso con un ritmo non elevato, con il Torino a fare la partita e il Verona a cercare di ripartire senza successo.

La ripresa ha visto il Torino tornare in vantaggio al 5' con Casadei, che ha approfittato di un cross dalla sinistra per insaccare facilmente. Il Verona ha avuto un'occasione per pareggiare con Adams, ma il gol è stato annullato per fuorigioco. Un'altra buona opportunità è capitata sui piedi di Bradaric, ma il tiro è stato salvato dal portiere Paleari. Troppo poco per sperare in un risultato positivo.

Tabellino e formazioni

Torino-Verona 2-1

Reti: nel pt 6' Simeone, 38' Bowie, nel st 5' Casadei.

Torino (3-4-1-2): Paleari, Coco (22' st Marianucci), Ismajli, Ebosse (39' st Maripan), Pedersen, Casadei, Gineitis (30' st Prati), Obrador (39' st Biraghi), Vlasic, Simeone, Adams (30' st Kulenovic). All. D'Aversa.

Verona (3-5-2): Montipò, Nelsson, Edmundsson (15' st Valentini), Frese (36' st Mosquera), Oyegoke, Akpa Akpro, Gagliardini, Bernede (23' st Bradaric), Belghali (36' st Sarr), Harroui (15' st Orban), Bowie. All. Sammarco.

Arbitro: Bonacina.

Angoli: 6-3 per il Verona. Recupero: 2' e 5'. Ammoniti: Ismajli, Edmundsson, Frese, Oyegoke, Valentini.

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