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Una turista ha perso la vita cadendo da una teleferica nel Verbano-Cusio-Ossola. La procura ha richiesto due condanne per i responsabili. La sentenza è attesa per il 21 maggio.

Processo per incidente mortale sulla teleferica

Il tribunale di Verbania si prepara a emettere una sentenza. La decisione riguarderà la tragica morte di Margherita Lega. La donna è deceduta nel luglio del 2024. È precipitata da una teleferica all'Alpe Drocala. L'incidente è avvenuto nel comune di Calasca-Castiglione.

La vittima stava caricando i bagagli. Questi erano destinati a un ecovillaggio. La famiglia era in vacanza per alcuni giorni. L'obiettivo era trascorrere tempo a contatto con la natura. La teleferica era utilizzata anche per il trasporto di persone.

Richieste di condanna dal PM

Il pubblico ministero Nicola Mezzina ha avanzato delle richieste. Per due imputati, che hanno scelto il rito abbreviato, ha chiesto un anno e quattro mesi di reclusione. I nomi degli imputati sono Damiano Brega e Franco Baldacci.

Damiano Brega era il titolare dell'autorizzazione. L'impianto era destinato al trasporto di legna. Tuttavia, veniva usato anche dagli ospiti. Franco Baldacci era la persona che azionava l'impianto. La vittima stava caricando i suoi effetti personali.

Un terzo imputato, Marco Bertaglia, presidente dell'associazione Comunità Rigenerative, ha chiesto il patteggiamento. Anche per lui è stata chiesta una pena di un anno e quattro mesi. L'associazione gestisce l'ecovillaggio.

Discussione e prossimi passi

L'udienza si è svolta alla presenza di tutti e tre gli imputati. La discussione è durata oltre due ore. La giudice Rosa Maria Fornelli ha ascoltato le parti. I familiari della vittima erano presenti. Erano assistiti dall'avvocata Giulia Sattanino.

La famiglia della signora Lega ha scelto di non costituirsi parte civile. Non sono ancora stati definiti i risarcimenti. Una somma è stata messa a disposizione. Questa proviene dall'assicurazione di uno degli imputati. Serve a coprire parzialmente i danni. Dopo la sentenza, si valuterà un'eventuale azione in sede civile.

La sentenza è attesa per il prossimo 21 maggio. L'incidente ha scosso la comunità locale. Ha sollevato interrogativi sulla sicurezza degli impianti. Specialmente quelli con usi multipli.

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