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Il Tar delle Marche ha confermato la legittimità dell'autorizzazione per il biodigestore di Talacchio, respingendo il ricorso presentato da cittadini e Comune. Il progetto di Green Factory prosegue.

Biodigestore di Talacchio, ricorso respinto dal Tar

Il Tribunale Amministrativo Regionale (Tar) delle Marche ha emesso una sentenza favorevole. La decisione, pubblicata l'8 Aprile 2026, riguarda il biodigestore situato in località Talacchio, nel comune di Vallefoglia. Il ricorso presentato contro il provvedimento autorizzativo è stato definitivamente respinto.

La sentenza numero 462 conferma la validità del PAUR. Questo è il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale. Era stato rilasciato dalla Provincia di Pesaro Urbino. La determina provinciale porta il numero 524 del 2023. L'autorizzazione riguarda un importante progetto industriale.

Via libera al progetto di Green Factory

Il progetto autorizzato prevede la realizzazione di un impianto. Si occuperà di digestione anaerobica e compostaggio di rifiuti non pericolosi. L'obiettivo è la produzione di biometano e ammendante compostato misto. La società proponente è Green Factory. Fa parte del gruppo Marche Multiservizi.

L'impianto sorgerà nella zona di Talacchio. La località è nel territorio di Vallefoglia. La decisione del Tar chiude un capitolo di incertezza per l'iniziativa imprenditoriale.

Comune e cittadini contro il PAUR

Il provvedimento PAUR è fondamentale. È necessario per autorizzare la costruzione e l'esercizio degli impianti di gestione dei rifiuti. Contro questo provvedimento si erano mobilitati alcuni privati cittadini. Hanno presentato un ricorso congiunto per contestare la decisione.

Anche il Comune di Vallefoglia si era costituito in giudizio. L'amministrazione comunale aveva supportato le istanze dei cittadini. L'obiettivo era bloccare la realizzazione del biodigestore. Le motivazioni del ricorso non sono specificate nel dettaglio.

Sentenza Tar conferma correttezza iter

La sentenza del Tar delle Marche ha rigettato le argomentazioni presentate. Viene confermata la validità della proposta progettuale. Il progetto è stato elaborato dallo studio di architettura Gaudenzi Ferretti & Partners. La qualità tecnica del piano è stata riconosciuta.

La correttezza delle valutazioni amministrative e tecniche è stata altresì confermata. Queste valutazioni erano state condotte dall'Autorità competente. La Provincia di Pesaro Urbino ha guidato il procedimento. Anche gli altri enti coinvolti nel rilascio del PAUR hanno operato correttamente.

La decisione del Tar rappresenta un importante riconoscimento per il lavoro svolto. Sia da parte della società proponente che degli enti autorizzativi. La realizzazione dell'impianto di Talacchio potrà ora procedere senza ulteriori ostacoli legali.

Domande e Risposte

Cosa ha deciso il Tar delle Marche riguardo al biodigestore di Talacchio?

Il Tar delle Marche ha respinto il ricorso presentato contro il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) per il biodigestore di Talacchio, confermando la legittimità dell'autorizzazione.

Chi aveva presentato ricorso contro l'autorizzazione del biodigestore?

Il ricorso era stato presentato da alcuni privati cittadini, con il sostegno e la costituzione in giudizio del Comune di Vallefoglia.

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