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Solo il 14,9% delle imprese del Nord Est ha un piano IA formalizzato. Un ecosistema guidato da infoFactory e Le Village by CA Triveneto lavora per colmare questo divario, offrendo formazione e progetti concreti.

Il ritardo delle PMI nell'adozione dell'IA

Un'indagine recente rivela un dato preoccupante. Solo il 14,9% delle aziende nel Nord Est ha definito una strategia per l'Intelligenza Artificiale. La stragrande maggioranza, l'85,1%, è ancora sprovvista di un piano concreto. Questi numeri emergono da uno studio condotto tra ottobre 2025 e febbraio 2026. L'indagine ha coinvolto oltre 300 aziende del Triveneto. Il territorio, noto per la sua forte vocazione manifatturiera, affronta una trasformazione tecnologica epocale. Molte realtà mancano però degli strumenti necessari per gestirla efficacemente.

Il quadro a livello nazionale non è molto differente. Secondo dati Istat del 2025, solo il 16,4% delle imprese italiane con almeno 10 dipendenti utilizza tecnologie di IA. Questo dato, seppur raddoppiato rispetto all'anno precedente, è lontano dall'obiettivo UE del 75% entro il 2030. La principale barriera all'adozione è la carenza di competenze specifiche. Quasi il 60% delle aziende che hanno considerato investimenti in IA non li ha poi realizzati. Il divario tra grandi aziende (53,1% di adozione) e PMI (15,7%) si è ampliato significativamente.

Le Village e infoFactory: un ecosistema per l'innovazione

In questo scenario, Le Village by CA Triveneto si pone l'obiettivo di facilitare l'innovazione. Questo ecosistema di innovazione aperta, promosso a Padova da Crédit Agricole Italia, lavora per rendere l'IA accessibile a tutte le imprese. La missione coinvolge realtà di ogni dimensione, dalle piccole e medie imprese alle grandi corporate. La scelta strategica di puntare sull'intelligenza artificiale è fondamentale. I dati mostrano che il Nord Est, pur registrando un'adozione IA leggermente superiore alla media nazionale (17,6% secondo Istat 2025), ha ancora un notevole potenziale di crescita. Esiste un rischio concreto di rimanere indietro rispetto ai competitor europei.

Negli ultimi due anni, è stato costruito un percorso strutturato di alfabetizzazione in IA per le imprese del territorio. Questo progetto mira a coinvolgere l'intero sistema nazionale di imprese associate. Il partner chiave per questo percorso è infoFactory. Questa realtà è presente sia a Le Village a Padova che nel Parco Scientifico e Tecnologico di Udine. infoFactory è un punto di riferimento per la formazione e l'applicazione dell'IA in contesti aziendali. Il loro progetto formativo, accademIA, offre un programma di alta formazione. Questo programma mira a costruire cultura e metodo per integrare l'IA nei processi aziendali.

Iniziative concrete per guidare il cambiamento

L'Osservatorio “Artificial Intelligence” del Politecnico di Milano evidenzia un dato incoraggiante. Il 58% delle aziende che hanno avviato un progetto IA riscontra un impatto positivo sul proprio modello di business. La chiave è arrivare preparati a questa transizione. La collaborazione tra infoFactory e Le Village ha generato numerose iniziative. Queste azioni congiunte hanno creato una comunità di imprese nel Triveneto. Le aziende possono confrontarsi sull'IA in modo concreto, guidato e accessibile. Paolo Omero, CEO di infoFactory, è una figura centrale in questi eventi. Viene invitato come speaker tecnico per approfondire temi come modelli linguistici, IA generativa e agenti autonomi.

Gli incontri di business matching hanno favorito connessioni dirette tra infoFactory e importanti realtà corporate del territorio. Questo ha permesso lo sviluppo di progetti concreti di integrazione dell'IA. Sul fronte della formazione, il progetto iANG — Intelligenza Artificiale New Generation è stato particolarmente ambizioso. Ha coinvolto dodici aziende, 19 startup e 80 giovani talenti. Ha generato 72 sessioni di matching e 120 incontri al Career Day finale, con un alto indice di soddisfazione. Il 3 marzo 2026 è stata lanciata la seconda edizione, iANG2. Questa nuova edizione si concentra sugli Agenti IA e sulle applicazioni settoriali per le imprese.

Sono stati inoltre sviluppati nuovi format, come i V-LAB 2026. Questi cicli di webinar sull'IA hanno visto la partecipazione di oltre 200 persone per appuntamento. infoFactory ha condiviso contenuti formativi di accademIA. È nato anche lo spazio editoriale periodico “In Anticipo”. Questo format, riservato ad aziende partner e startup, permette di condividere trend e applicazioni innovative dell'IA prima che diventino di dominio pubblico. Si tratta di un vero e proprio vantaggio competitivo.

La cultura dell'IA come leva strategica

Paolo Omero, CEO di infoFactory, sottolinea l'importanza di questo approccio. «I dati parlano chiaro: la maggior parte delle imprese del Nord Est sa che l'IA è importante, ma non sa ancora come governarla», afferma. «Il nostro lavoro con Le Village nasce esattamente da qui. Non si tratta di vendere tecnologia, ma di costruire la cultura e le competenze che permettono alle imprese di affrontare questo cambiamento con consapevolezza e vantaggio competitivo reale.»

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