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Il Friuli Venezia Giulia potenzia l'assistenza odontoiatrica pubblica per il 2026. Ampliata la platea dei beneficiari e innalzate le soglie di reddito, con l'obiettivo di rendere le cure dentistiche più accessibili.

Ampliato l'accesso alle cure dentistiche pubbliche

La Regione Friuli Venezia Giulia ha approvato una delibera per potenziare il programma di odontoiatria pubblica. A partire dal 2026, più persone potranno accedere alle prestazioni dentistiche gratuite o agevolate. Le soglie di reddito per beneficiare del servizio sono state significativamente innalzate. Questo provvedimento mira a garantire un diritto alla salute universale.

La delibera introduce anche una riduzione della compartecipazione ai costi per alcuni trattamenti. Vengono inoltre integrate nuove prestazioni erogabili. L'elenco delle strutture di pronto soccorso odontoiatrico è stato aggiornato. Il numero di queste strutture passerà da cinque a sei, migliorando la copertura territoriale. Queste novità sono state presentate a Trieste.

Nuove soglie Isee e prestazioni incluse

Il programma di odontoiatria pubblica è destinato a persone socialmente o sanitarie vulnerabili e ai bambini. Per quanto riguarda i Livelli Essenziali di Assistenza (Lea), l'età evolutiva è stata estesa. Ora copre i minori fino a 16 anni, coinvolgendo circa 15mila minori in più. Le soglie Isee per l'accesso sono state aumentate. Per la vulnerabilità sociale, la soglia passa da 15mila a 20mila euro. Per la vulnerabilità sanitaria, arriva fino a 35mila euro.

Per le prestazioni non coperte dai Lea, la soglia di gratuità per cure dentistiche e ortodontiche cresce. Passa da 6mila a 10mila euro. Questa misura interesserà circa 30mila famiglie. Ulteriori potenziamenti riguardano l'accesso alla riabilitazione protesica e ai trattamenti ortodontici. Le soglie Isee per queste prestazioni sono più elevate. Le condizioni per accedervi sono più favorevoli. Sono state introdotte nuove prestazioni. Tra queste, terapie per Osas in età pediatrica. La misura prevede anche un rafforzamento degli interventi a favore dei disabili.

Obiettivo: salute universale e accessibile

Il presidente del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, ha dichiarato: «Il nostro impegno è di continuare ad ampliare l'offerta dei servizi pubblici in ambiti tradizionalmente privati». L'obiettivo è «garantire un diritto alla salute universale e accessibile a tutte le fasce sociali». Il presidente ha sottolineato l'importanza dell'appropriatezza prescrittiva. Ha affermato: «È essenziale che siano i professionisti a determinare l'urgenza e l'utilità degli esami per evitare di saturare il sistema». Si vuole contrastare il fenomeno del «dottor Google». Questo per evitare che i pazienti suggeriscano al medico quali esami o visite prescrivere.

Dati sull'offerta odontoiatrica regionale

L'assessore regionale alla Salute, Riccardo Riccardi, ha fornito dati sull'offerta odontoiatrica. Ha affermato: «Oggi in Fvg riusciamo a coprire attraverso il pubblico l'8% dell'offerta odontoiatrica complessiva». Questo dato è «il doppio rispetto alla media nazionale». La Regione punta a rafforzare ulteriormente i servizi. L'intento è quello di ridurre le disparità nell'accesso alle cure dentistiche. L'investimento nel 2026 mira a migliorare la salute orale dei cittadini.

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