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La presenza femminile alla guida di aziende vinicole migliora la struttura aziendale, l'orientamento al futuro e la gestione del personale. Le imprese guidate da donne registrano redditi medi superiori del 5%.

Leadership femminile nel settore vitivinicolo

Le aziende vinicole con una forte presenza femminile nella leadership mostrano una maggiore organizzazione interna. Queste imprese sono anche più proiettate verso il futuro. La capacità di valorizzare il proprio personale risulta potenziata.

Queste conclusioni emergono da uno studio condotto dal Mib Trieste School of Management. La ricerca è stata realizzata in collaborazione con l'associazione nazionale Le donne del vino. La presentazione è avvenuta durante il Vinitaly, nello spazio dedicato al Piemonte.

Impatto concreto dell'imprenditoria femminile

Lo studio si basa sulle risposte di 152 imprenditrici del settore vitivinicolo. I dati raccolti indicano che la leadership femminile non è più solo una questione di rappresentanza. Diventa un motore concreto per l'evoluzione dei modelli organizzativi aziendali.

La presenza di donne ai vertici rafforza la governance. Migliora la sostenibilità delle imprese. Ottimizza la gestione delle risorse umane. Le analisi mostrano anche un avvicinamento strutturale e di opportunità con le aziende guidate da uomini.

Sorprendentemente, le imprese a guida femminile registrano redditi medi superiori. La differenza si attesta intorno al 5%. All'evento di presentazione sono intervenute figure chiave del settore. Tra queste, Marina Mortara Marsaglia, delegata per il Piemonte. Presenti anche Giovanna Prandini, imprenditrice e presidente Ascovilo. Infine, Karoline Walch, amministratore delegato dell'azienda Elena Walch.

Donne nel vino: efficacia e visione strategica

Francesca Poggio, vicepresidente vicaria de Le donne del vino, ha sottolineato l'importanza dei risultati. «Questa ricerca dimostra che la leadership femminile non è un tema di rappresentanza, ma di efficacia», ha affermato. Le aziende vinicole stanno attraversando una fase di profondo cambiamento.

Questi mutamenti richiedono modelli gestionali più solidi. Modelli capaci di integrare visione strategica, valorizzazione delle persone e legame con il territorio. Le donne stanno apportando un contributo tangibile e quantificabile a questo processo evolutivo.

I dati specifici evidenziano ulteriormente questo impatto. Oltre il 75% delle aziende guidate da donne pone la sostenibilità tra le proprie priorità assolute. Circa il 70% considera il territorio un vero e proprio asset strategico per la propria attività. Più dell'80% adotta una prospettiva di lungo termine nelle proprie decisioni aziendali.

Domande e Risposte

Le donne nel settore del vino aumentano la redditività delle aziende?

Sì, secondo la ricerca Mib Trieste, le aziende vitivinicole guidate da donne registrano redditi medi superiori del 5% rispetto a quelle guidate da uomini.

Quali sono i principali benefici della leadership femminile nelle aziende vinicole?

La leadership femminile porta a una maggiore strutturazione aziendale, un migliore orientamento al futuro, una più efficace valorizzazione del capitale umano, un rafforzamento della governance e della sostenibilità, e una maggiore attenzione al territorio e alla prospettiva di lungo periodo.

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