Condividi
AD: article-top (horizontal)

Un cittadino ha segnalato la vendita di Grana Padano di scarsa qualità acquistato online. Le indagini hanno portato a una pesante sanzione per un venditore non autorizzato.

Vendita online di Grana Padano senza autorizzazione

Un acquisto di Grana Padano su una piattaforma di e-commerce cinese ha avuto un esito inaspettato. L'acquirente ha ricevuto un prodotto di qualità molto inferiore a quanto pubblicizzato. Questa discrepanza ha spinto il consumatore a segnalare l'accaduto. La segnalazione è stata inoltrata all'Asl dell'Umbria, competente per territorio. L'ente sanitario ha poi condiviso le informazioni con l'Ats di Bergamo. Questo ha dato il via a un'indagine approfondita da parte delle autorità locali.

Le verifiche congiunte tra la polizia locale di Treviglio e l'Ats bergamasca hanno permesso di ricostruire la dinamica dei fatti. Il venditore individuato è un uomo di origine straniera. Risiede nella zona di Treviglio. L'uomo operava sulla piattaforma online presentandosi come un esercizio commerciale. Tuttavia, le indagini hanno rivelato che non possedeva alcuna attività registrata. Mancava anche un codice commerciale valido per la vendita di prodotti alimentari online.

Irregolarità nella conservazione e spedizione dei prodotti

Durante l'ispezione, sono emerse gravi carenze igienico-sanitarie. Il soggetto era completamente sprovvisto di attrezzature adeguate per la conservazione degli alimenti. Non erano presenti frigoriferi idonei. Non esistevano sistemi per mantenere la catena del freddo durante le spedizioni. Mancavano anche imballaggi termici certificati. Questi sono essenziali per il trasporto di formaggi che richiedono temperature controllate. La mancanza di tali misure mette a rischio la sicurezza alimentare dei consumatori.

Gli agenti della polizia locale hanno intercettato sul posto altre dieci confezioni di Grana Padano. Ogni confezione pesava 300 grammi. I prodotti erano già imbustati e pronti per essere spediti. I destinatari erano altri acquirenti della stessa piattaforma online. Questo ha evidenziato la portata dell'attività abusiva.

Maxi-multa e diffida per il venditore

A seguito delle irregolarità riscontrate, è scattata una sanzione pecuniaria di 5mila euro. Oltre alla multa, l'Ats di Bergamo ha emesso una formale diffida. Al venditore è stato imposto di cessare immediatamente ogni attività di vendita. Dovrà regolarizzare la propria posizione prima di poter intraprendere qualsiasi forma di commercio alimentare. Il tutto dovrà avvenire nel pieno rispetto delle normative vigenti in materia. Il comandante della polizia locale di Treviglio, Vinciguerra, ha supervisionato le operazioni. L'episodio sottolinea l'importanza dei controlli sulla vendita online di prodotti alimentari.

La vigilanza sulle piattaforme di e-commerce è fondamentale. Garantisce la tutela dei consumatori da prodotti non conformi o potenzialmente pericolosi. La collaborazione tra diverse autorità sanitarie e di polizia è cruciale. Permette di contrastare efficacemente le attività commerciali illegali. L'obiettivo è assicurare la sicurezza e la qualità dei beni alimentari immessi sul mercato.

AD: article-bottom (horizontal)

Questa notizia riguarda anche: