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Confcommercio Trentino ha visitato il data center Intacture a Predaia, un'infrastruttura digitale all'avanguardia. L'evento ha visto la partecipazione di figure istituzionali per discutere di innovazione, sicurezza e sviluppo territoriale.

Infrastruttura digitale strategica in Val di Non

Predaia, in Val di Non, è stata teatro di un importante incontro strategico. Confcommercio Trentino ha organizzato una visita al data center Intacture, una struttura all'avanguardia nel campo delle infrastrutture digitali. L'obiettivo era evidenziare il potenziale di questa realtà per lo sviluppo del territorio.

L'evento ha riunito personalità di spicco del mondo istituzionale e imprenditoriale. Tra i presenti, l'onorevole Cinzia Bonfrisco e Barbara Marinali, presidente di ACEA. In collegamento, anche il prefetto Bruno Frattasi, direttore generale dell'Agenzia per la cybersicurezza nazionale.

La visita ha sottolineato l'importanza di Intacture come asset strategico. Non solo per il Trentino, ma anche per l'intero panorama nazionale. La struttura rappresenta un esempio di integrazione tra tecnologia avanzata, sostenibilità ambientale e sicurezza dei dati.

Innovazione e sicurezza al centro del progetto Intacture

Il data center Intacture si distingue per le sue eccellenti caratteristiche. Queste includono elevati standard di sicurezza, notevole efficienza energetica e un forte impegno per la sostenibilità ambientale. Tali aspetti si allineano perfettamente con gli obiettivi del Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PNRR).

L'investimento complessivo per la realizzazione dell'infrastruttura ammonta a circa 50 milioni di euro. Questo ha permesso di creare un impianto moderno. È progettato per fornire servizi digitali avanzati a imprese e pubbliche amministrazioni. L'obiettivo è rafforzare la competitività del sistema economico locale.

Dennis Bonn, in rappresentanza di Trentino Datamine, ha evidenziato la volontà di creare un sistema integrato. «Puntiamo a fare sistema con le istituzioni», ha dichiarato Bonn. L'intenzione è mettere in relazione pubblico e privato, anche attraverso il network di Confcommercio.

«L'obiettivo è custodire i dati in modo efficiente e sostenibile», ha aggiunto Bonn. Si mira a erogare servizi evoluti, trasformando l'infrastruttura in un vero motore di sviluppo. Il progetto intercetta valori fondamentali per i clienti: affidabilità, sicurezza e sovranità del dato.

Finanziamenti PNRR e impatto sul territorio

Un aspetto cruciale del progetto Intacture è il finanziamento di 18,4 milioni di euro. Questo proviene dalla Missione 4, Componente 2 del PNRR. Il progetto ha ottenuto risultati significativi anche nella rendicontazione, con un avanzamento quasi completo. Questo successo ha attirato l'attenzione a livello nazionale.

L'iniziativa è stata riconosciuta tra le più rilevanti nel panorama italiano. Durante la visita, è emerso come il data center sia una vera e propria «miniera di dati». Questa risorsa è destinata a supportare lo sviluppo di nuovi servizi digitali e modelli di business. Le ricadute positive sul tessuto imprenditoriale locale sono previste essere significative.

Il presidente di Confcommercio Trentino, Giovanni Bort, ha espresso l'impegno dell'associazione. «Come Confcommercio Trentino, investiamo in modo strutturale e continuo nell’innovazione», ha affermato Bort. Si punta allo sviluppo di servizi avanzati per le imprese del territorio. Non si tratta solo di dichiarazioni, ma di una linea operativa concreta.

«Siamo oggi riconosciuti come un modello anche a livello nazionale», ha aggiunto Bort. Un sistema capace di connettere rappresentanza, servizi e visione. L'associazione dialoga con infrastrutture strategiche come questa. Queste rappresentano leve fondamentali per la competitività economica.

«Infrastrutture come il data center di Intacture rappresentano un passaggio fondamentale», ha concluso Bort. «Qui si costruisce la capacità delle nostre imprese di restare dentro il futuro, senza subirlo».

Alla giornata hanno partecipato anche altri attori del mondo imprenditoriale e finanziario. Tra questi, l'ingegner Maurizio Paolini e Guido Guida di Diadema Capital, e l'ingegner Giancarlo Cicalini di FXT Digital. La loro presenza conferma l'interesse crescente verso un'iniziativa che unisce innovazione tecnologica e sviluppo territoriale.

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