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Imprenditori di Confindustria Bari e BAT hanno incontrato quasi 5.000 studenti in 50 scuole per promuovere lo spirito d'impresa. L'obiettivo è trattenere i giovani in Puglia, dove si prevedono 200.000 assunzioni entro il 2029, molte delle quali difficili da coprire.

Promuovere lo spirito d'impresa nelle scuole

L'iniziativa 'Imprese in cattedra' ha visto circa 100 imprenditori incontrare quasi 5.000 studenti. L'obiettivo era diffondere la cultura d'impresa. Si voleva anche fornire informazioni sul settore industriale locale. Sono stati illustrati i percorsi di studio e lavoro disponibili. L'evento si è svolto in 50 istituti scolastici. Ha coinvolto alunni di seconda e terza media. Sono stati inclusi anche studenti del biennio superiore. L'intento era mostrare il fascino del mondo imprenditoriale. Si è voluto sottolineare che è possibile realizzare i propri sogni restando in Puglia. La regione ha perso molti giovani dal 2011. Si stima una perdita di 130.000 giovani. Questo ha comportato un danno economico di 40 miliardi.

Il futuro delle imprese legato ai giovani

Le ragioni di questo importante progetto sono state illustrate presso l'istituto comprensivo Michelangelo di Bari. Erano presenti figure chiave del mondo dell'istruzione e dell'imprenditoria. Tra questi, Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari e Bat. C'era anche Giuseppe Silipo, direttore generale dell'Ufficio scolastico per la Puglia. Hanno partecipato Maria Veronico, dirigente scolastico dell'istituto ospitante. Presente anche Giuseppina Lotito, dirigente Usr territoriale di Bari. Hanno portato la loro testimonianza gli imprenditori Maria Veronico di Veronico srl e Nicolò Scoditti di Hybris. La nota di Confindustria evidenzia un dato cruciale. Le imprese non possono prosperare senza giovani da inserire nel proprio organico. Le previsioni di Unioncamere sono allarmanti. Tra il 2025 e il 2029, la Puglia necessiterà di oltre 200.000 nuovi lavoratori. Circa la metà di queste figure professionali saranno difficili da reperire sul mercato.

Un invito a restare e a costruire il futuro

Mario Aprile, presidente di Confindustria Bari e Bat, ha espresso un forte messaggio ai giovani. Ha descritto la sua esperienza personale. È cresciuto e vive in un contesto che definisce «troppo anti-industriale». Ha dichiarato la volontà di cambiare questa percezione. «Noi oggi vogliamo cambiare la narrativa», ha affermato. L'obiettivo è far scoprire ai ragazzi la bellezza e la forza del tessuto produttivo locale. «Vogliamo dire ai ragazzi che non c'è bisogno di andare fuori dai nostri confini per sviluppare i loro sogni», ha aggiunto. Questo invito mira a contrastare la fuga di cervelli. Vuole incoraggiare i giovani a investire il loro talento e le loro ambizioni sul territorio. La Puglia offre opportunità concrete. È necessario valorizzarle e promuoverle attivamente.

Domande e Risposte

Qual è l'obiettivo principale dell'iniziativa 'Imprese in cattedra'?
L'obiettivo è stimolare lo spirito d'intrapresa negli studenti. Si vuole anche informarli sulle opportunità lavorative e formative offerte dall'industria pugliese, incoraggiandoli a restare e contribuire allo sviluppo della regione.

Quanti studenti e quante scuole sono state coinvolte?
L'iniziativa ha coinvolto circa 5.000 studenti in 50 scuole della provincia di Bari e BAT.

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