Un nuovo volume Panini Comics celebra il dialetto torinese attraverso le avventure di Topolino e Paperino. Il progetto mira a valorizzare le lingue locali con storie inedite e approfondimenti culturali.
Le avventure di Topolino in dialetto piemontese
Panini Comics e Topolino presentano un'iniziativa dedicata alle espressioni linguistiche regionali. Il progetto, volto a promuovere i dialetti, culmina con la pubblicazione di un volume speciale. Questo libro porta le celebri storie Disney nel contesto della tradizione piemontese.
Il volume, intitolato «Il torinese nelle storie di Topolino», sarà disponibile a partire da giovedì 16 aprile. Potrà essere acquistato in libreria, fumetteria e online sul sito di Panini.it. L'obiettivo è far conoscere e apprezzare la ricchezza linguistica locale attraverso un medium amato da grandi e piccini.
Due storie con dialoghi in piemontese
All'interno del libro sono raccolte due avventure. Entrambe presentano dialoghi scritti nel dialetto torinese. La traduzione dei testi è stata curata da Nicola Duberti. Egli è docente presso l'Università di Torino, esperto di piemontese e linguistica regionale. Ogni storia è accompagnata dal testo a fronte in italiano.
La prima avventura è «Topolino e il ponte sull'Oceano». La sceneggiatura è di Alessandro Sisti, mentre i disegni sono opera di Marco Gervasio. Questo racconto era già apparso con successo su Topolino numero 3619 nell'aprile del 2025. La seconda storia è «Paperen e la crema fortuita». La sceneggiatura è di Sergio Cabella e i disegni di Ottavio Panaro. Quest'ultima è una novità assoluta nella sua versione in dialetto.
La Mole Antonelliana sulla copertina
La copertina del volume è un omaggio alla città di Torino. È stata realizzata dall'artista Blasco Pisapia. L'illustratore ha voluto rappresentare una scena di vita cittadina, includendo un simbolo iconico di Torino. La scelta è ricaduta inevitabilmente sulla Mole Antonelliana.
«Ho avuto l'input di creare una scena di vita cittadina», ha spiegato Pisapia. «Ho scelto la Mole Antonelliana come elemento distintivo. L'ambientazione è piazza Vittorio Veneto. Dopo aver considerato la Galleria, ho deciso di posizionare la scena sotto i portici, con il Lungo Po alle spalle del lettore. Di fronte, la Mole si staglia contro le montagne.»
Pisapia ha ammesso di aver leggermente alterato la prospettiva. «Da un'altezza 'papero' non si vedrebbero così bene questi elementi di sfondo», ha commentato. «Ma spero che i lettori mi perdoneranno questa licenza artistica.»
Approfondimenti su cultura e tradizioni
Il volume non si limita alle sole storie a fumetti. Include anche una serie di approfondimenti editoriali. Questi testi esplorano il mondo delle lingue e dei dialetti. Vengono analizzati i legami tra Torino, il Piemonte e le storie a fumetti. Non mancano sezioni dedicate alla geografia, alla cultura e alle tradizioni locali.
A completare il contenuto, una prefazione curata da Federico Basso. Questi elementi aggiuntivi arricchiscono l'esperienza di lettura. Offrono al lettore una visione più completa del contesto culturale in cui si inserisce il progetto.