Un primo tavolo tecnico operativo ha dato il via a un percorso condiviso per la tutela ambientale e il recupero del borgo e della riserva delle Saline di Tarquinia. Il masterplan presentato prevede interventi per circa 170 ettari, valorizzando la storia millenaria del sito.
Avviato tavolo tecnico per le Saline di Tarquinia
Si è svolto a Roma, presso la sede dell’Agenzia del Demanio, il primo incontro operativo. Questo tavolo segue la firma di un protocollo di collaborazione. L’obiettivo è la tutela delle Saline di Tarquinia. Hanno partecipato istituzioni e enti di ricerca. Si è avviato un percorso condiviso. Questo mira alla protezione ambientale. Si lavorerà anche al recupero del borgo e della riserva. L’area è riconosciuta per il suo valore paesaggistico. È importante anche il suo valore naturalistico.
La riunione ha visto la presentazione del masterplan. Questo documento delinea un sito di circa 170 ettari. L’area vanta oltre 3.000 anni di storia. La sua storia è legata alla produzione del sale. Il piano propone una strategia integrata. Si basa su analisi ambientali e territoriali. Saranno considerate anche le pianificazioni. Particolare attenzione va ai vincoli normativi. Si guarderà anche alle procedure vigenti. Tra queste rientrano il PTPR e il PAI. La Rete Natura 2000 è inclusa. Sono emerse criticità urgenti. L’erosione costiera è una di queste. Anche i cambiamenti climatici sono un problema. Si punta a migliorare l’accessibilità. La fruizione sostenibile dell’area è un altro obiettivo.
Il masterplan per la valorizzazione dell'area
Il masterplan identifica il Borgo come fulcro. Qui sorgeranno funzioni compatibili. Ci saranno attività di ricerca e didattica. Saranno creati spazi per l’accoglienza. Ci saranno punti informativi per i visitatori. Sono previsti percorsi naturalistici. Si realizzeranno infrastrutture leggere. Queste serviranno per l’osservazione della fauna. Si ipotizza anche la realizzazione di alloggi. Saranno costruite foresterie di servizio. Questo è in linea con la vocazione della zona. Si valuta un collegamento “green”. Questo unirà Tarquinia e le Saline. Si useranno soluzioni di mobilità dolce. Saranno attivi servizi navetta.
Enti e università hanno mostrato disponibilità. Contribuiranno ai prossimi approfondimenti. Le proposte spaziano dal monitoraggio costiero. Si lavorerà all’adattamento costiero. Ci sarà il ripristino ecologico. La difesa della biodiversità è un tema chiave. L’educazione ambientale è fondamentale. Si valorizzerà la cultura del territorio. Si rafforzerà l’identità locale. Si considereranno anche Gravisca e i siti vicini. È stato condiviso l’avvio di un lavoro. Questo sarà articolato in gruppi tematici. L’obiettivo è accelerare la presentazione di elaborati. Si punta a costruire un quadro unitario. Questo quadro dovrà attrarre risorse. Si cercheranno finanziamenti anche a livello europeo.
Priorità alla tutela del litorale e alla mobilità
Il sindaco Francesco Sposetti ha definito il tavolo un passaggio fondamentale. La priorità è il tema del litorale. L’erosione va affrontata con urgenza. Questo è necessario per proteggere la riserva. L’Amministrazione sta già lavorando. Si occupa di mobilità sostenibile. Si sviluppano collegamenti ciclabili. Le Saline sono parte dell’identità di Tarquinia. La comunità deve poterle vivere in sicurezza. Valorizzare significa custodire un patrimonio. Questo patrimonio è nel DNA di Tarquinia.
L’assessore al Demanio Andrea Andreani ha dichiarato l’avvio di un percorso concreto. Questo percorso è multidisciplinare. Tutela ambientale e rispetto delle regole vanno di pari passo. Le funzioni compatibili e la valorizzazione del borgo devono procedere insieme. L’obiettivo è trasformare la visione del masterplan. Si vuole arrivare a progettualità reali. Ci saranno tavoli di lavoro. Questi produrranno contributi chiari. Si parlerà di costa e biodiversità. Si tratterà di ricerca e didattica. La riqualificazione è un altro punto. Si restituirà dignità e opportunità a un bene nazionale.
Domande e Risposte
Qual è l'obiettivo principale del progetto per le Saline di Tarquinia?
L'obiettivo principale è la tutela ambientale, la salvaguardia e il recupero del borgo e della riserva delle Saline di Tarquinia, attraverso un percorso condiviso e un masterplan integrato.
Quali sono le principali criticità che il masterplan intende affrontare?
Il masterplan mira ad affrontare criticità legate all'erosione costiera, ai cambiamenti climatici, e a migliorare l'accessibilità e la fruizione sostenibile dell'area.
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