Un accordo in prefettura a Stradella ha garantito la salvaguardia di 270 posti di lavoro nel settore della logistica H&M. La trattativa tra l'azienda Gxo, Easy Coop e le organizzazioni sindacali ha evitato lo sciopero e posto le basi per la stabilità occupazionale.
Accordo raggiunto per la logistica H&M
I 270 posti di lavoro presso la logistica H&M di Stradella sono stati salvati. Questo importante risultato è giunto al termine di un accordo siglato lunedì sera in prefettura. La trattativa, durata cinque ore, ha visto protagonisti Gxo, Easy Coop e le organizzazioni sindacali Filt Cgil, Fit Cisl, Uil Trasporti e Si Cobas.
I sindacati avevano espresso forte preoccupazione per il futuro occupazionale. La scadenza del contratto con H&M, prevista per il 30 settembre, aveva creato incertezza. Al momento, H&M non aveva ancora confermato un eventuale rinnovo.
Stabilità occupazionale e garanzie per i lavoratori
L'azienda Gxo, responsabile della gestione del magazzino per conto di H&M, ha confermato l'impegno a garantire stabilità occupazionale. Entro il 15 maggio, arriveranno 66 container per la lavorazione di circa un milione di colli. Gxo si è inoltre impegnata a informare tempestivamente i sindacati su eventuali cambiamenti nei piani di arrivo merci o problemi di movimentazione.
In caso di mancato rinnovo del contratto con H&M, l'accordo prevede l'internalizzazione del personale. I lavoratori manterrebbero gli stessi livelli occupazionali e le medesime condizioni salariali. Qualora si verificassero esuberi, Gxo si è dichiarata disponibile a discutere incentivi all'esodo.
Un nuovo incontro è fissato per l'8 maggio. In tale occasione, azienda e sindacati definiranno i dettagli di un accordo complessivo. Si discuterà anche dell'eventuale ricorso ad ammortizzatori sociali dopo il 30 settembre. Il piano industriale di Gxo sarà presentato il 21 maggio. In seguito alle garanzie ottenute, i sindacati hanno interrotto le azioni di protesta iniziate dieci giorni prima.
Soddisfazione e prospettive future
I rappresentanti sindacali hanno espresso soddisfazione per il primo esito positivo della vertenza. «Il nostro obiettivo primario è sempre stato tutelare i 270 posti di lavoro», hanno dichiarato Sergio Antonini e Vincenzo Agrillo della Filt Cgil di Pavia. Hanno aggiunto che Gxo ha un contratto per il capannone fino al 2031 con Akno. L'azienda lavora su due scenari: il rinnovo del contratto con H&M o la trasformazione del magazzino da monocliente a multicliente, avendo già individuato un nuovo cliente.
Gaetano Di Capua, segretario generale della Fit Cisl Pavia-Lodi, ha definito la situazione ancora difficile ma ha riconosciuto le rassicurazioni di Gxo. Ha evidenziato gli investimenti promessi da Gxo per i prossimi anni, interpretandoli come un segnale di volontà di creare un polo multicliente.
Mohamed Arafat, coordinatore provinciale Si Cobas, ha sottolineato il ruolo decisivo della prefettura nel facilitare la trattativa. Ha attribuito il merito delle prime tutele ai lavoratori che hanno lottato attivamente. Arafat ha confermato che la battaglia per ottenere la cassa integrazione al 100% delle retribuzioni continuerà. Per il mese corrente, è stata confermata la prosecuzione delle attività, con la lavorazione di oltre un milione di colli. «È una piccola vittoria», ha concluso Arafat, annunciando la prosecuzione della mobilitazione per maggiori garanzie e diritti.