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A Soave, la Pasqua si veste d'arte con un'installazione collettiva di grandi uova decorate da artisti locali. L'evento trasforma la piazza in una galleria a cielo aperto, celebrando l'identità del borgo.

Arte e tradizione pasquale a Soave

La città di Soave presenta un'iniziativa originale per le festività pasquali. È stato allestito un vero e proprio villaggio artistico in piazza Mercato dei Grani. Qui, grandi uova decorative sono diventate tele per artisti locali. Il progetto, chiamato «Grandi Uova d’Autore» (GUA), unisce arte, cultura e turismo.

L'assessorato alla Cultura e Turismo ha promosso questa esperienza unica. Le uova giganti sono state trasformate in opere d'arte contemporanea. Molti degli artisti coinvolti hanno un legame speciale con Soave. L'idea è nata quasi per caso l'anno precedente. L'amministrazione aveva acquistato alcune uova decorative per abbellire il centro storico.

Il successo riscosso ha spinto l'assessore alla Cultura, Regina Minchio, a sviluppare ulteriormente il progetto. Ha coinvolto direttamente l'artista Daniela Prezioso Einwaller. Con lei hanno collaborato Stefania Magnabosco e Graziano Tessarolo. Hanno partecipato anche artisti del gruppo «Soave in Arte». La presidente Maria Ballarotto ha guidato il gruppo, con il contributo di Giuseppe Brusco, Dialma Seno e Marisa Donata Rossi.

Artisti e opere in mostra

Gli artisti hanno donato il loro talento gratuitamente. L'installazione è visitabile per tutto il mese di aprile. Le opere offrono interpretazioni artistiche di grande impatto visivo. Ogni pezzo celebra l'identità locale attraverso stili diversi. Graziano Tessarolo, originario di Ezzelino da Romano, ha presentato «Casette gioiose e persone felici a Soave». La sua opera narra la vita della comunità in modo sereno.

Stefania Magnabosco, da Lonigo, ha incantato il pubblico con «Mura di fiaba e uva d’oro». L'opera di Daniela Prezioso Einwaller, da Arcole, si intitola «Luce Soave». Cattura l'essenza luminosa e cromatica del paesaggio soavese. Il collettivo «Soave in Arte» ha contribuito con diverse creazioni.

Giuseppe Brusco, paesaggista di Illasi, ha realizzato «La bellezza di Soave». Il suo stile si ispira ai maestri dell'impressionismo veneto. Un'altra opera collettiva è «Dono di bellezza e di pace». È stata creata da Dialma Seno, Maria Ballarotto e Marisa Donata Rossi, tutte legate a Soave.

Un tributo d'amore alla città

L'assessore Regina Minchio ha espresso grande orgoglio per l'iniziativa. «Vedere come un'idea nata quasi per gioco lo scorso anno si sia trasformata in una galleria d'arte a cielo aperto mi riempie di orgoglio», ha dichiarato. Ha sottolineato la generosità degli artisti. «La generosità di questi artisti, che hanno messo il loro talento a disposizione del borgo in modo totalmente gratuito dimostra quanto forte sia il legame tra la nostra comunità e la cultura», ha aggiunto.

Minchio ha definito le opere «veri tributi d’amore alla nostra cittadina». Daniela Prezioso Einwaller ha spiegato la sua partecipazione. «Partecipare a questa iniziativa è stato per me un gesto di gratitudine verso un luogo che negli anni ha saputo accogliere e valorizzare il mio percorso artistico», ha affermato. La sua opera, «Luce Soave», nasce dal desiderio di restituire l'atmosfera unica del borgo. Lo fa attraverso la luce e il colore.

Maria Ballarotto, presidente di «Soave in Arte», ha concluso: «Per noi artisti, Soave rappresenta una fonte di ispirazione unica». L'installazione offre ai visitatori un'esperienza artistica e culturale immersiva. Celebra la creatività locale e la bellezza del territorio in occasione della Pasqua.

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