Luca Sirtori si presenta come candidato sindaco a Segrate, offrendo un'alternativa di centrodestra. La sua lista civica "Sirtori Sindaco" si focalizza su sicurezza, scuola e ambiente, con un forte legame con la storia della città.
Nuova candidatura a Segrate per le amministrative
Una nuova opzione si affaccia nel panorama politico di Segrate. Luca Sirtori ha ufficializzato la sua corsa per la carica di sindaco. Si propone come un'alternativa di centrodestra. L'obiettivo è attrarre elettori insoddisfatti dalle altre proposte. La sua candidatura si pone come una "terza via" rispetto ai principali schieramenti.
Sirtori, originario di Segrate, ha una lunga storia politica. Ha militato per anni in Fratelli d’Italia. Ha lasciato il partito alla fine del 2025. La separazione è avvenuta per divergenze sulla visione futura del territorio. La sua decisione segna un momento importante per le prossime elezioni amministrative.
Le motivazioni di una candidatura civica
Il candidato ha spiegato le ragioni della sua scelta. «Per due anni abbiamo lavorato su temi cardine, ma senza arrivare a nulla di concreto», ha dichiarato. Ha sottolineato l'importanza della coerenza. «Non faccio politica per guadagnare», ha affermato. Possiede un impiego stabile in Mediaset. La sua motivazione principale è l'amore per la sua città. La sua famiglia risiede a Segrate da 130 anni. «Il territorio è nel mio DNA», ha ribadito con forza.
Luca Sirtori ha 50 anni. È laureato in Storia e giornalista pubblicista. Lavora da 22 anni nel gruppo Mediaset. Ha ricoperto ruoli al TG e ora si occupa di Business affairs. È una figura conosciuta a Segrate. È padre di due figli. Vive nella tenuta di famiglia a Rovagnasco. Qui si tiene da mezzo secolo la festa di San Vittore. Il suo impegno si estende anche alla comunità locale.
Priorità del programma: sicurezza, scuola e ambiente
Sirtori è presidente dell’associazione Carabinieri di Segrate. Organizza presidi di sicurezza alla stazione e davanti alle scuole. È anche istruttore di paracadutismo con l’Anpdi. Ricopre il ruolo di delegato sindacale Cisl. Il suo profilo è aperto e mira a un consenso trasversale. «La mia è una lista aperta», ha detto. È entusiasta delle adesioni inaspettate ricevute.
Le priorità del suo programma sono chiare: sicurezza, scuola e ambiente. Intende potenziare le forze dell’ordine per migliorare la sicurezza. Prevede il completamento dell’illuminazione e della videosorveglianza. Vuole snellire la macchina burocratica. Propone la riduzione delle rette scolastiche. Punta alla creazione di un nuovo istituto superiore cittadino. Saranno previsti piani straordinari per la manutenzione di marciapiedi, strade e parchi pubblici.
Valorizzare il Parco Agricolo Sud e il futuro di Segrate
Grande attenzione è dedicata al Parco Agricolo Sud. L’obiettivo è valorizzarlo per la cittadinanza. Si punta al ripristino delle marcite. La tutela della biodiversità autoctona è fondamentale. Si vuole trasformare l'area in un polo di studio per l’Università di Agraria. I motti della sua campagna sono «Conosciamo questa terra, la viviamo» e «Radici vere e Futuro concreto».
Sirtori ha concluso con un appello alla responsabilità. «Siamo qui da generazioni», ha affermato. «Oggi vogliamo assumerci la responsabilità di metterci la faccia». L’obiettivo è ridare a Segrate il prestigio che merita. La presentazione della lista civica “Sirtori Sindaco” è attesa nelle prossime settimane. Il sostegno è previsto per le elezioni del 24 e 25 maggio.