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La partita contro il Sassuolo è vista come un'occasione d'oro per il Genoa di compiere un passo decisivo verso la salvezza. L'allenatore De Rossi conferma la titolarità di Baldanzi e sottolinea l'importanza del match.

La partita decisiva per la salvezza

La prossima partita contro il Sassuolo, in programma domenica alle 12:30, rappresenta un momento chiave per il Genoa. L'allenatore Daniele De Rossi la definisce una tappa fondamentale nella corsa per evitare la retrocessione. Tre punti in palio potrebbero significare un grande passo avanti.

Il tecnico non crede che la squadra sia troppo distante dalla salvezza. Tuttavia, anche una vittoria non garantirebbe la permanenza in categoria. Mancano ancora 6 partite e tutto può ancora accadere nel campionato.

Un cerchio che si chiude con il Sassuolo

La sfida contro il Sassuolo evoca ricordi importanti per De Rossi. La partita d'andata, vinta dal Genoa grazie alla coppia Murgita-Criscito, fu la prima vittoria stagionale. In quel periodo, De Rossi stava definendo il suo accordo per allenare il Grifone.

«Possiamo anche vederla come un cerchio che si chiude», ammette il tecnico. Da quel momento, ha iniziato a sperare in punti domenicali per la sua squadra. La partita contro il Sassuolo assume quindi un valore simbolico.

Baldanzi titolare, Messias in panchina

De Rossi ha confermato che Baldanzi partirà dall'inizio contro il Sassuolo. Il giovane giocatore è stato protagonista nel secondo tempo contro la Juventus. Nei giorni precedenti quella partita, Baldanzi aveva avvertito rigidità nella zona infortunata.

Per questo motivo, la decisione di non farlo giocare dall'inizio contro la Juventus fu una scelta tecnica. Anche le ottime prestazioni di Messias hanno influenzato la scelta. Domenica, però, Baldanzi sarà in campo dal primo minuto.

Stima per Grosso e analisi del Sassuolo

La partita vedrà contrapposti due allenatori legati da un ricordo speciale: una foto storica di un abbraccio al gol di Grosso. De Rossi ha una profonda stima per Grosso, definito il volto emblematico di quell'avventura calcistica. Il rigore decisivo e altre circostanze lo rendono un giocatore indimenticabile.

«Sono legato a lui come persona ed ho una forte stima che penso sia reciproca», ha dichiarato De Rossi. I due si sentono spesso e il tecnico romano crede che Grosso stia costruendo una carriera meritata. Il Sassuolo, arrivato a 42 punti, non sarà un avversario facile.

De Rossi prevede che gli avversari non arriveranno rilassati, nonostante la loro posizione in classifica. Il Sassuolo è una squadra con qualità e una società ben organizzata. Attaccanti di valore e giocatori come Muharemovic, Thorstvedt o Matic sono solo alcuni esempi.

«Sono una squadra forte e di grande qualità, una delle migliori tra quelle affrontate ultimamente», ha concluso De Rossi. La chiave per il Genoa sarà essere bravi a sfruttare le lacune degli avversari.

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