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Tre persone sono state arrestate nel Bolognese con l'accusa di incendio d'auto e stalking. Due dirigenti d'azienda avrebbero assoldato un complice per danneggiare l'auto di un collega, ostacolato nella sua carriera.

Indagini su incendi d'auto nel Bolognese

I Carabinieri di San Lazzaro di Savena hanno eseguito un'ordinanza di custodia cautelare. Tre uomini sono finiti agli arresti domiciliari. La misura è stata disposta dalla Procura. Le indagini hanno riguardato episodi accaduti a Granarolo. I fatti si sono verificati nelle giornate del 9 e 17 ottobre. In quelle date, alcune auto furono incendiate. I veicoli erano parcheggiati in aree condominiali. La gravità dei reati ha portato all'intervento delle forze dell'ordine.

Due dirigenti contro un collega

Gli accertamenti dei militari hanno fatto emergere un quadro inquietante. I primi due arrestati, un 34enne e un 51enne, sono dirigenti di un'impresa. Avrebbero assoldato il terzo indagato, un 48enne. Quest'ultimo avrebbe dovuto appiccare il fuoco all'auto di un collega. La vittima è anch'essa un dirigente. L'accusa è di aver ostacolato la carriera del 34enne. La vendetta sarebbe quindi il movente principale. L'episodio è stato qualificato come incendio aggravato in concorso. La pianificazione dei fatti ha richiesto un'attenta indagine.

Tentativi di incendio e stalking

Il primo tentativo di incendio, avvenuto il 9 ottobre, non andò a buon fine. L'auto colpita per errore non era quella del dirigente. Furono danneggiate l'auto della moglie della vittima e quelle di altri condomini. Questo errore portò a una nuova azione criminale. Il 17 ottobre, i malviventi riprovarono. Questa volta, l'aggravante fu commettere il fatto all'interno di un edificio abitato. Il garage è stato il luogo prescelto per il secondo incendio. La vittima ha vissuto nel terrore. Le sue abitudini di vita sono state stravolte. La paura per la propria incolumità era costante. Anche i suoi familiari sono stati trasferiti altrove per sicurezza. Lo stalking è emerso chiaramente dalle testimonianze raccolte.

Misure cautelari e indagini

La Procura ha coordinato le indagini con grande attenzione. I Carabinieri di San Lazzaro di Savena hanno raccolto prove decisive. L'ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari è il risultato di questo lavoro. I tre arrestati dovranno rispondere di incendio aggravato e stalking. La giustizia farà il suo corso. La comunità locale ha tirato un sospiro di sollievo. La vicenda ha scosso il tessuto sociale della zona. Si attendono ulteriori sviluppi sul fronte giudiziario.

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