Un uomo ha sequestrato e minacciato una donna a San Bonifacio. L'episodio è avvenuto dopo che l'uomo, alterato dall'alcol, ha perso il controllo.
Donna sequestrata da ospite a San Bonifacio
Un uomo di 46 anni ha perso il controllo dopo aver bevuto. La situazione è degenerata quando la donna che lo ospitava è rientrata a casa. L'uomo, alterato da alcol e forse sostanze stupefacenti, ha aggredito la sua ospite. Le accuse sono di sequestro di persona e danneggiamento.
L'episodio è avvenuto a San Bonifacio. L'uomo, di origini serbe ma residente in Italia da oltre vent'anni, è stato arrestato dai carabinieri. La donna è riuscita a scappare in una stanza e a chiamare i soccorsi.
Minacce con armi e pistola
L'uomo ha minacciato la donna con due coltelli. Successivamente, le ha mostrato una pistola. La donna ha descritto l'arma come una scacciacani, ma priva del tappo rosso. L'aggressore ha anche usato una mazzetta da muratore. Ha rotto la serratura e la maniglia della porta per impedirle di uscire.
L'aggressione è avvenuta dopo che l'uomo aveva già danneggiato la porta d'ingresso. La donna, spaventata, è riuscita a rifugiarsi in una camera. Da lì ha potuto contattare i carabinieri.
L'arresto e la convalida in carcere
I carabinieri di San Bonifacio sono intervenuti prontamente. Hanno arrestato l'uomo, che è stato portato in carcere. La convalida dell'arresto si è svolta davanti al gip Livia Magri. L'uomo è stato difeso dall'avvocato Katia Gaspari.
Il quarantenne è rimasto in carcere a Montorio. Non ha un luogo dove andare, essendo stato allontanato dalla sua abitazione. La sua situazione legale è complessa, considerando precedenti episodi di violenza.
Precedenti e contesto familiare
L'uomo aveva già avuto problemi con la giustizia. L'anno precedente aveva aggredito la moglie, che lo aveva denunciato. Aveva concordato un patteggiamento per maltrattamenti. La pena era subordinata alla frequenza di corsi antiviolenza. La moglie non ha intenzione di separarsi, ma chiede che risolva il suo problema con l'alcol.
L'uomo ha due figli in Serbia, ai quali è molto legato. Per questo motivo non vuole rientrare nel suo paese d'origine. Versa regolarmente gli alimenti per il loro mantenimento. Aveva trovato una sistemazione temporanea nell'Est Veronese.
La dinamica dell'aggressione
L'uomo lavorava in un'impresa edile. Colleghi avevano notato la sua stanchezza e la perdita di attenzione. Il giorno dell'aggressione, venerdì 10 aprile, era solo in casa. La sua ospite era stata avvisata da una vicina di rientrare, poiché sentiva rumori sospetti.
Quando la donna ha suonato, l'aggressore le ha chiesto se fosse sola. Dopo aver aperto la porta, l'ha trovata con i coltelli. Ha cercato di calmarlo, inventando una scusa per andare in camera. Da lì ha chiamato il 112.
Domande frequenti
Cosa è successo a San Bonifacio?
A San Bonifacio, un uomo di 46 anni ha sequestrato e minacciato la donna che lo ospitava. L'episodio è avvenuto dopo che l'uomo, alterato dall'alcol, ha perso il controllo, brandendo coltelli e una pistola.
Quali sono le accuse per l'uomo?
L'uomo è accusato di sequestro di persona e danneggiamento. È stato arrestato dai carabinieri e si trova in carcere a Montorio.