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Un nuovo volume edito da Rrose Sélavy, promosso dal Comune, esplora l'identità di San Benedetto del Tronto attraverso contributi di autori e studiosi. La prefazione è di Vincenzo Mollica.

Un volume corale per raccontare la città

È stato presentato ufficialmente un libro che narra la storia di San Benedetto del Tronto. L'opera, intitolata 'Saluti da San Benedetto del Tronto. Storia di una città', è stata edita da Rrose Sélavy. La sua realizzazione è stata promossa dall'amministrazione comunale.

L'obiettivo principale del volume è valorizzare l'identità della città. Offre un racconto profondo delle sue radici e del suo sviluppo. La presentazione si è tenuta presso la sala della Poesia di Palazzo Piacentini. L'evento ha visto la partecipazione di autori e studiosi.

Contributi di esperti per un ritratto completo

Questo libro si distingue per la sua prefazione d'eccezione. Il noto giornalista Vincenzo Mollica ha curato l'introduzione. È presente anche una versione in lingua inglese. Il volume esplora la città sotto molteplici sfaccettature. Vengono analizzati aspetti come la cultura, l'arte e l'enogastronomia.

Anche l'architettura, lo sport e il turismo trovano spazio. Non manca un approfondimento sulla civiltà marinara. Tra gli autori spiccano nomi noti nel panorama locale e non solo. Giuseppe Merlini ha ricostruito le origini storiche. Cristiano Marchegiani e Silvia Lupini hanno curato gli aspetti urbanistici.

Gino Troli e Giancarlo Brandimarti hanno offerto preziosi contributi. Hanno trattato la civiltà marinara e lo sviluppo turistico. Il libro si propone come uno strumento completo. Offre una visione a 360 gradi sulla realtà sambenedettese.

Cultura, arte e tradizioni sotto la lente d'ingrandimento

Una parte significativa del volume è dedicata alla dimensione culturale. Si esplora anche l'ambito museale della città. I testi in merito sono stati curati da Massimo Francucci. Lo storico dell'arte Matteo Piccioni ha anch'egli contribuito. L'enogastronomia e lo sport sono invece raccontati dal giornalista Paolo Marchi.

Durante la presentazione, lo storico dell'arte Stefano Papetti ha sottolineato l'originalità del progetto. Ha evidenziato come il libro riesca a coniugare la tradizione editoriale con una collaborazione proficua. Questa unione coinvolge studiosi provenienti da ambiti disciplinari differenti. Il risultato è un'opera ricca e sfaccettata.

Un racconto corale che unisce la comunità

La presentazione ha visto anche interventi in collegamento. L'illustratore Riccardo Guasco, autore della copertina, ha condiviso il suo lavoro. Sono intervenuti nuovamente Piccioni e Marchi. Hanno condiviso ricordi preziosi legati alla storia culturale e sportiva della città. Questi interventi hanno rafforzato il concetto di 'racconto corale'.

Il volume si conferma quindi come un'opera collettiva. Unisce le voci della comunità sambenedettese. Celebra la sua identità in modo completo e appassionato. L'iniziativa mira a rafforzare il senso di appartenenza. Offre uno strumento per conoscere e amare ulteriormente San Benedetto del Tronto.

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