Un cittadino marocchino è stato arrestato a Corsico con 21 kg di cocaina dopo un inseguimento e una colluttazione con i Carabinieri. La droga era nascosta in auto con sofisticati sistemi.
Inseguimento e arresto a Corsico
Un uomo di 39 anni, cittadino marocchino, è stato fermato dai Carabinieri della Compagnia di Corsico. Aveva con sé 21 chilogrammi di cocaina purissima. La sostanza stupefacente era destinata alle piazze di spaccio della zona milanese. L'uomo deve rispondere di detenzione ai fini di spaccio. Gli vengono contestati anche i reati di resistenza a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato.
I fatti sono accaduti due giorni fa, lunedì 13 aprile. L'intervento è iniziato verso le 16:30 lungo la SS35 “dei Giovi”. I militari hanno notato un'auto di grossa cilindrata. Il veicolo procedeva a velocità elevata nel traffico pomeridiano. L'andatura è stata giudicata sospetta.
Fuga e resistenza dei Carabinieri
Alla vista dell'autoradio e all'intimazione di fermarsi, il conducente non ha obbedito. Ha invece iniziato una fuga spericolata. L'uomo ha percorso diverse strade a forte velocità. Ha effettuato sorpassi azzardati. Ha attraversato rotatorie contromano. Ha messo a serio rischio l'incolumità degli altri automobilisti.
La corsa è terminata in via Brenta a Rozzano. Si tratta di una strada di campagna a senso unico. L'uomo ha tentato di invertire la marcia. Ha speronato violentemente l'auto di servizio dei Carabinieri. Il veicolo è rimasto bloccato. Nonostante ciò, l'uomo ha opposto una strenua resistenza.
Un militare è stato colpito con un pugno dal sospettato. L'uomo ha continuato ad accelerare. Ha urtato anche un'auto civile parcheggiata nelle vicinanze. È stato necessario l'intervento dei militari della Tenenza di Rozzano. Questo ha permesso di immobilizzare il soggetto e metterlo in sicurezza. La successiva perquisizione del veicolo ha rivelato l'ingegnosità del sistema di trasporto della droga.
Scoperta della cocaina e dei nascondigli
All'interno dell'auto, la droga era nascosta e protetta. Erano presenti sofisticati congegni elettronici. Sono stati rinvenuti 18 panetti di cocaina. Il loro peso complessivo era di circa 20 chilogrammi. Sono state trovate anche 7 "pietre" di cocaina allo stato solido. Sono stati sequestrati 3 telefoni cellulari. Questi erano usati per le attività illecite.
Per mascherare il forte odore dello stupefacente, i panetti erano stati trattati. Erano stati impregnati di profumo e candeggina. L'arrestato è già noto alle Forze dell'Ordine. Ha numerosi precedenti specifici nel settore degli stupefacenti. Questi risalgono agli anni 2013, 2014, 2021 e 2025. È stato condotto presso la Casa Circondariale di Milano San Vittore. La decisione è stata presa dall'Autorità Giudiziaria. L'operazione dimostra l'impegno dei Carabinieri nel contrasto al traffico internazionale di droga. È fondamentale per la tutela della sicurezza pubblica sul territorio.