Condividi
AD: article-top (horizontal)

Una gru malmessa in un cantiere abbandonato a Roncaro è diventata la casa di cicogne bianche. La presenza dei volatili, specie protetta, blocca la rimozione della struttura pericolante.

Gru abbandonata a Roncaro ospita cicogne

Un cantiere edile dismesso da anni in via Livatino a Roncaro presenta una gru in stato precario. La struttura arrugginita preoccupa i residenti. La sua rimozione è necessaria per motivi di sicurezza. Tuttavia, un imprevisto ha fermato ogni intervento. Una coppia di cicogne bianche ha scelto la gru per costruire il proprio nido.

Prima di poter procedere allo smantellamento, è fondamentale garantire la sicurezza dei volatili. La legge tutela le specie protette. La presenza delle cicogne rende la situazione più complessa. Le autorità devono trovare una soluzione che rispetti sia la sicurezza pubblica che la fauna selvatica.

Ex vicesindaco solleva il caso in consiglio

La questione è stata portata all'attenzione del consiglio comunale dall'ex vicesindaco Gianni Gabrielli. Egli ha sollecitato l'amministrazione a intervenire. Ha proposto di valutare la possibilità di anticipare le spese per la messa in sicurezza. Successivamente, tali costi potrebbero essere addebitati alla proprietà dell'area. La sindaca Elisabetta Furnari ha risposto alle richieste. Ha chiarito la posizione dell'amministrazione. Ha anche rivolto una critica al suo ex collaboratore.

«La situazione è ben nota», ha dichiarato la sindaca. Ha aggiunto che l'ex vicesindaco era già stato informato. Questo a seguito di segnalazioni dei cittadini. La struttura era stata ritenuta potenzialmente pericolante. Nonostante ciò, nessuna azione concreta era stata intrapresa. Ora, chi aveva il compito di occuparsene, chiede l'intervento di altri.

Proprietario del terreno e gru: chi paga?

L'amministrazione ha avviato contatti con il proprietario del terreno. Sembra però che non sia il proprietario della gru abbandonata. Al proprietario del terreno è stato richiesto di fornire i certificati di verifica. Questi documenti attestano la staticità e la sicurezza della gru. Devono essere rilasciati dall'ATS. Servono a stabilire se la struttura rappresenta un pericolo.

Se la documentazione non verrà presentata. O se l'ATS rileverà non conformità. Verrà emessa un'ordinanza di rimozione. Le spese ricadranno sul proprietario del terreno. Quest'ultimo potrà poi rivalersi sul vero proprietario della gru. La sindaca ha sottolineato la complessità della situazione. La proprietà della gru è ancora da accertare con certezza.

Cicogne bianche: specie protetta, nido intoccabile

L'altro aspetto cruciale riguarda la coppia di cicogne. La Lipu ha confermato che la cicogna bianca è una specie protetta. La distruzione, rimozione o danneggiamento del nido è un reato. Questo è particolarmente vero durante il periodo di nidificazione. Soprattutto se sono presenti uova o pulcini. La legge vieta categoricamente di disturbare o danneggiare i nidi di specie protette.

Pertanto, qualsiasi intervento sulla gru deve tenere conto di questa tutela. La rimozione della struttura non può avvenire a scapito dei volatili. Le autorità stanno studiando soluzioni alternative. Potrebbero prevedere la creazione di un nido artificiale sicuro. Oppure attendere la fine del ciclo riproduttivo delle cicogne. La priorità resta la salvaguardia della fauna.

Prospettive future per la gru e il cantiere

La presenza delle cicogne complica notevolmente i piani di bonifica del cantiere. La rimozione della gru, seppur necessaria, deve rispettare i tempi della natura. La sindaca ha espresso la volontà di risolvere la questione. Ma ha anche evidenziato le difficoltà burocratiche e legali. La proprietà della gru rimane un nodo centrale. L'ATS dovrà pronunciarsi sulla sicurezza della struttura. Solo dopo si potrà procedere con l'ordinanza.

Nel frattempo, i residenti attendono una soluzione. Sperano che la situazione si risolva in tempi brevi. Ma comprendono anche la necessità di proteggere gli animali. La vicenda di Roncaro mette in luce il delicato equilibrio tra sviluppo urbano e tutela ambientale. Un equilibrio che richiede attenzione e rispetto per ogni forma di vita.

AD: article-bottom (horizontal)