La Basilicata riceverà oltre 7 milioni di euro nel 2026 per finanziare opere di prevenzione contro dissesti idrogeologici. Il Ministero dell'Ambiente ha comunicato le risorse alla Regione, che dovrà presentare un elenco di progetti prioritari entro maggio.
Nuovi fondi per la sicurezza del territorio lucano
La Basilicata si prepara a ricevere un importante stanziamento finanziario. Oltre 7 milioni di euro saranno destinati nel corso del 2026 per contrastare il rischio idrogeologico. Questa somma è stata ufficialmente comunicata dal Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica alla Regione. La nota ministeriale avvia la programmazione delle risorse annuali. Queste serviranno per opere volte a mitigare il dissesto del territorio.
La cifra esatta stanziata ammonta a 7.074.277 euro. Questo importo rappresenta il massimo disponibile per il prossimo anno. Fa parte di un piano nazionale più ampio. L'obiettivo è mettere in sicurezza le aree considerate più vulnerabili.
Priorità agli interventi integrati e urgenti
Il vicepresidente e assessore regionale alle Infrastrutture, Pasquale Pepe, ha sottolineato l'importanza di questo finanziamento. «È una notizia importante per la nostra comunità», ha dichiarato. «Conferma l’attenzione del Governo verso un tema strategico come la tutela del territorio». La Basilicata potrà così programmare interventi essenziali. Questi serviranno a proteggere cittadini, infrastrutture e centri abitati.
Questo finanziamento è distinto da quello legato allo stato di emergenza. Quest'ultimo è stato garantito per un anno alla Basilicata a seguito dei danni causati dal maltempo. Il presidente Vito Bardi e la Protezione civile regionale hanno contribuito a questo risultato. Le risorse permetteranno di iniziare subito a investire. Si agirà con i primi 5 milioni di euro già stanziati. Questi fondi serviranno per assistenza e soccorso alla popolazione. Saranno impiegati anche per ripristinare servizi pubblici e infrastrutture. Verranno inoltre censiti i danni subiti dalla regione.
Scadenze e criteri per la presentazione dei progetti
La comunicazione ministeriale sulla mitigazione del rischio idrogeologico segue un iter specifico. È stata trasmessa alla Direzione Infrastrutture della Regione. Si apre così la fase di raccolta e definizione delle proposte progettuali. Queste dovranno rispettare i criteri per accedere al finanziamento. La Regione dovrà presentare al Ministero un elenco di interventi prioritari. La scadenza per questa presentazione è fissata al 22 maggio 2026. L'elenco dovrà essere corredato dalla documentazione tecnica e amministrativa richiesta.
Il Ministero ha specificato che avranno la precedenza gli interventi «integrati». Questi progetti dovranno coniugare la riduzione del rischio idrogeologico con la tutela ambientale. Dovranno anche favorire il recupero degli ecosistemi e la gestione sostenibile delle risorse idriche. Saranno inoltre privilegiati i progetti già finanziati in passato. Verranno considerate anche le proposte per cui la Regione abbia attestato un'urgenza particolare.
Obiettivi e selezione delle opere
L'obiettivo principale è finanziare opere mirate. Queste dovranno prevenire frane, smottamenti, erosioni e allagamenti. Particolare attenzione sarà rivolta ai territori più esposti a criticità idrogeologiche. La selezione degli interventi avverrà tramite una graduatoria regionale. Questa si basa sulle richieste di finanziamento già presenti nella piattaforma nazionale ReNDiS. Questo sistema monitora e programma le opere contro il dissesto.
Si apre quindi una fase cruciale di valutazione tecnica. L'intento è individuare le priorità infrastrutturali più urgenti sul territorio lucano. Nei prossimi giorni, gli uffici regionali effettueranno una ricognizione dei progetti candidabili. Collaboreranno con enti locali e soggetti attuatori. L'obiettivo è costruire una proposta coerente con i criteri ministeriali.
Impegno per la prevenzione e lo sviluppo
L'assessore Pepe ha concluso ribadendo l'impegno della Regione. «Il nostro impegno sarà quello di utilizzare questa opportunità con il massimo della responsabilità e della rapidità», ha affermato. Si selezioneranno gli interventi più necessari e strategici. «La prevenzione non può essere considerata un tema secondario», ha aggiunto. Investire oggi nella messa in sicurezza significa evitare emergenze future. Garantirà inoltre uno sviluppo equilibrato dei territori. La Regione si dichiara al fianco dei sindaci e delle comunità. Si occuperà anche di «guarire la ferita inflitta dal maltempo alla Basilicata».