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La Romagna ha vissuto un 2025 da record, superando i livelli turistici del 2019. La crescita è trainata dagli eventi e dal ritorno degli stranieri.

Crescita record per il turismo romagnolo nel 2025

La regione Romagna ha concluso l'anno 2025 con cifre straordinarie. Si sono registrati 7,6 milioni di arrivi, un incremento del 5,58% rispetto al 2024. Le presenze totali hanno raggiunto i 31,6 milioni, segnando un aumento del 2,22%. Questi risultati permettono alla Romagna di superare per la prima volta i livelli turistici del 2019, anno in cui le presenze si attestavano a 30,8 milioni.

Secondo quanto riportato da Visit Romagna, la crescita è stata alimentata principalmente dai grandi eventi organizzati sul territorio. Un ruolo fondamentale è stato giocato anche dall'incremento del turismo internazionale. I visitatori stranieri sono stati 1,77 milioni, con un aumento dell'8%. Questi hanno generato 8,5 milioni di pernottamenti dall'estero, un dato record assoluto per questa componente.

Germania leader, ma crescono anche altri mercati

Il mercato tedesco si conferma il principale bacino di provenienza, con 2,37 milioni di presenze in Romagna. Seguono la Svizzera e la Polonia. Quest'ultima ha mostrato una crescita notevole, con un aumento del 13,6%. Anche altri mercati hanno registrato incrementi a doppia cifra, tra cui Romania, Ucraina e Regno Unito.

I dati analizzati da Visit Romagna evidenziano l'impatto degli eventi sul calendario turistico. Il 31 maggio, in coincidenza con il ponte della Festa della Repubblica, è stato il giorno con il maggior numero di arrivi dell'anno, ben 116mila. Il picco di presenze, invece, si è verificato a Ferragosto, con 309mila pernottamenti in una singola giornata.

La Notte Rosa ha contribuito a spingere il mese di giugno oltre i 5,4 milioni di presenze. Il Gran Premio di Rimini ha dominato il mese di settembre. Tra le tendenze più significative, si nota una crescita marcata nei cosiddetti mesi di spalla. Ottobre ha visto un aumento del 15,5% negli arrivi, mentre dicembre ha registrato un +17%. Nonostante ciò, i quattro mesi estivi rimangono cruciali, rappresentando oltre il 76% dei pernottamenti annuali.

Il sindaco di Rimini: "Consolidiamo i livelli pre-pandemici"

Il sindaco di Rimini e presidente di Visit Romagna, Jamil Sadegholvaad, ha commentato i risultati. «I dati definitivi del 2025 dimostrano una destinazione che non solo recupera, ma consolida i livelli pre-pandemici», ha affermato. Ha poi aggiunto: «Se nel 2024 i territori della destinazione turistica romagnola avevano complessivamente superato gli arrivi del 2019, nel 2025 per la prima volta anche le presenze turistiche superano quelle del 2019.»

Guardando al futuro, il 2026 si prospetta un anno impegnativo. «Riprende e si rinnova, dopo anni, il collegamento turistico costa-entroterra con 'A Spass'», ha anticipato il sindaco. Per Rimini, con eventi come Routes a maggio e Velo City a giugno, la Romagna si conferma un palcoscenico per appuntamenti strategici con ricadute positive sull'intero territorio. Infine, ha sottolineato: «Ravenna, nuova capitale italiana del Mare.»

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