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L'iniziativa '100 a tavola' ritorna nel Ragusano con tre eventi che uniscono alta cucina e patrimonio artistico-culturale. Le tappe includono Modica, Ragusa e Comiso, con chef Lorenzo Ruta e Progetto Duca.

Unione tra arte culinaria e bellezza territoriale

L'evento '100 a Tavola' riprende vita nel territorio del Ragusano. L'iniziativa mira a fondere le meraviglie monumentali, artistiche e paesaggistiche di tre centri urbani. Il tutto si lega alla cucina d'autore, incarnando il motto 'Cucina è Cultura'.

L'anno precedente ha segnato il debutto a Modica. Quest'anno, l'appuntamento si espande includendo Ragusa e Comiso. L'obiettivo è valorizzare il legame tra i luoghi e le eccellenze gastronomiche.

Tre tappe per un'esperienza unica

La prima celebrazione si terrà a Modica il 24 aprile. L'evento si svolgerà alle 21, sotto il Duomo di San Giorgio. Questa location è stata scelta in concomitanza con i festeggiamenti del Santo Patrono.

Successivamente, il 27 giugno, la scena si sposta a Ragusa. La cornice sarà quella suggestiva delle latomie di Cava Gonfalone. Questo luogo è noto per il suo impatto visivo e il suo valore iconico.

La terza e ultima tappa è prevista a Comiso. L'appuntamento è fissato per l'inizio dell'autunno. La sede specifica è ancora in fase di definizione da parte degli organizzatori.

Cento commensali a un unico tavolo

Ogni cena accoglierà cento ospiti. I partecipanti condivideranno un unico grande tavolo. Potranno così apprezzare la bellezza dei luoghi scelti. Godranno dell'atmosfera che caratterizza ogni serata.

Il menù è stato ideato dallo chef Lorenzo Ruta. Egli è alla guida dell'omonimo ristorante di Modica. Le selezioni di bevande sono curate da Progetto Duca, con il contributo di Salvatore Susino.

L'organizzazione generale dell'evento è affidata a Sun Hub. L'impegno è creare un'esperienza memorabile per tutti i presenti.

La filosofia dietro '100 a tavola'

I promotori hanno sottolineato la loro attenzione all'atmosfera. Hanno spiegato che il resto dell'esperienza è affidato ai commensali. Essi sono parte integrante di questa coreografia culinaria.

L'edizione precedente ha riscosso notevoli apprezzamenti. I partecipanti hanno espresso grande soddisfazione per l'esperienza vissuta. Il contesto di festa e gioia era legato ai festeggiamenti del Patrono di Modica, San Giorgio.

Quest'anno si è voluto riproporre il format di successo. L'estensione ad altri due comuni, Ragusa e Comiso, mira a rafforzare il legame. Si vuole consolidare il connubio tra la bellezza dei siti e la raffinatezza delle ricette. I piatti proposti sono inediti, creati appositamente dallo chef Ruta.

Patrocinio e supporto istituzionale

L'iniziativa gode del patrocinio del Libero Consorzio comunale di Ragusa. Riceve inoltre il supporto dei comuni di Modica, Ragusa e Comiso. Questo sostegno istituzionale evidenzia l'importanza culturale ed economica dell'evento per il territorio.

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