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Tre uomini sono stati arrestati a Vaiano (Prato) con 83 chilogrammi di hashish. La droga, destinata al mercato locale, avrebbe fruttato circa un milione di euro. Le indagini hanno portato alla scoperta di un ingegnoso nascondiglio nel furgone del corriere.

Maxi sequestro di droga nel pratese

Un ingente quantitativo di hashish è stato intercettato dalle forze dell'ordine. La sostanza stupefacente, suddivisa in panetti, ammontava a 83,74 chilogrammi. La destinazione finale era il mercato degli stupefacenti della zona di Prato. L'operazione ha portato all'emissione di un'ordinanza di custodia cautelare in carcere.

I provvedimenti restrittivi hanno colpito tre individui. Si tratta di un 20enne marocchino, un 30enne italiano e un 31enne albanese. La procura ha coordinato le indagini che hanno portato al loro fermo. La quantità di droga sequestrata è considerevole.

Il valore della droga e le indagini

Secondo le stime degli inquirenti, la droga sequestrata era destinata alla vendita all'ingrosso. Si calcola che avrebbe potuto generare circa 1.080.274 dosi. Il potenziale guadagno per gli arrestati si aggirava intorno al milione di euro. La squadra mobile ha condotto le indagini con grande professionalità.

Gli investigatori sono riusciti a individuare i tre uomini in una località specifica. Il luogo dell'incontro era La Briglia, nel comune di Vaiano, in provincia di Prato. Qui i soggetti si erano dati appuntamento per finalizzare lo scambio della sostanza stupefacente. La dinamica dell'operazione è stata ricostruita nei dettagli.

Il corriere e il nascondiglio ingegnoso

Il cittadino marocchino, identificato come il corriere, è arrivato sul posto a bordo di un furgone. All'interno del mezzo era abilmente occultato lo stupefacente. I panetti di hashish erano nascosti in un vano ricavato nel pianale del veicolo. Questa soluzione dimostra una certa premeditazione.

Una volta giunto a destinazione, il corriere ha ceduto una parte della droga agli altri due complici. Questi ultimi erano arrivati a bordo di un'automobile. Durante le perquisizioni, sono emersi ulteriori elementi di prova. L'uomo di nazionalità italiana possedeva 4.295 euro in contanti. Uno degli arrestati era inoltre in possesso di un dispositivo di comunicazione criptato, un cosiddetto 'criptofonino'.

Arresti e sequestri

A seguito di questi accertamenti, i tre individui sono stati immediatamente arrestati. Le autorità hanno proceduto al sequestro della droga e del denaro. L'operazione rappresenta un duro colpo al traffico di stupefacenti nella zona. Le indagini proseguono per accertare eventuali collegamenti con altre attività illecite. La collaborazione tra le diverse forze di polizia è stata fondamentale per il successo dell'operazione.

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